«Il 10 agosto la presidente della Camera Laura Boldrini scrive sulla sua pagina Facebook che la Camera dei Deputati lavorerà probabilmente subito dopo il 20 agosto per il decreto sul femminicidio confondendo così il "mero adempimento" con i veri e propri lavori della Camera. È chiaro che Laura Boldrini o chi per essa ha lasciato intendere così per un semplice ritorno di "fama" come se la Camera fosse una semplice tv commerciale attraverso la quale migliorare la propria immagine». È quanto ha scritto il deputato del MoVimento 5 Stelle, nonché presidente della Commissione di Vigilanza Rai, in un posto ospitato dal blog di Beppe Grillo dal titolo «Il Parlamento delle zero leggi». «La Camera dei Deputati si riunirà di nuovo il 6 settembre, questa è la verità e nessun’altra», continua Fico. «Il 9 agosto, l’ultimo giorno di seduta alla Camera, una deputata del Pd e un deputato del Pdl hanno affermato, dopo le nostre incalzanti accuse, che il Parlamento non è vero che non ha ancora fatto leggi visto che è ha ratificato il trattato di Istanbul. La ratifica di un trattato - spiega ancora il presidente della Commissione di Vigilanza Rai - però non è una legge di iniziativa parlamentare ma appunto una semplice ratifica di un trattato internazionale. Per aver citato in loro difesa il trattato di Istanbul significa che abbiamo perfettamente ragione, ma basta un dato: dall’inizio di questa legislatura il parlamento non ha approvato nessuna legge di propria iniziativa. Ripeto nessuna. Questo è il Parlamento delle zero leggi». «Noi torneremo con tutta la nostra forza per difendere la Costituzione e gli italiani - conclude il deputato campano - cercando di imprimere un ulteriore cambio di marcia con l’aiuto di tutti i cittadini. Loro non molleranno mai (inizio ad avere i miei dubbi), noi neppure (ne sono sicuro!)». A stretto giro la replica del portavoce della presidente della Camera: «Sfugge all’onorevole Fico un’ipotesi meno maliziosa e più fondata: che la presidente Boldrini, mentre annunciava che la prossima seduta è fissata per il 6 settembre, volesse anche comunicare all’opinione pubblica il senso di una disponibilità costante dell’istituzione parlamentare nello svolgere le proprie funzioni anche nei periodi di pausa». «Nella stessa direzione - prosegue - andava il raffronto coi periodi di chiusura degli altri Parlamenti europei, lusinghiero per il Parlamento italiano perchè è quello che fa le ferie più brevi. Insomma, lo sforzo è di rendere noti anche gli aspetti positivi dell'attività di Montecitorio -come i recenti ulteriori tagli e le misure per una maggiore trasparenza- laddove altri intendono occultarli perchè la raffigurazione del Parlamento deve essere a tutti i costi quella di una "tomba maleodorante"».
M5S contro Boldrini: «Usa la Camera per farsi pubblicità»
«Il 10 agosto la presidente della Camera Laura Boldrini scrive sulla sua pagina Facebook che la Camera dei Deputati lavorerà probabilmente subito dopo il 20 agosto per il decreto sul femminicidio...
