Politica

«No al cibo musulmano alla buvette»

No ai cibi per musulmani alla buvette della Camera. La Lega boccia la proposta del deputato del Pd Khalid Chaouki. «Dato che il rispetto delle tradizioni presuppone proprio il rispetto reciproco,...

No ai cibi per musulmani alla buvette della Camera. La Lega boccia la proposta del deputato del Pd Khalid Chaouki. «Dato che il rispetto delle tradizioni presuppone proprio il rispetto reciproco, soprattutto quando si è ospiti di un Paese, quando vedrò una bella piadina con il prosciutto nelle buvette dei parlamenti arabi allora anche l’integralista Chaouki potrà godere di cibi islamici alla buvette della Camera», dice Gianluca Pini, vice capogruppo del Carroccio a Montecitorio. «Ah, già, dimenticavo; peccato però che spesso nei paesi islamici non esistono parlamenti, la democrazia è un concetto che mal si concilia con la fede islamica», aggiunge Pini. Stesso tono per l'altra vice capogruppo Gianluca Buonanno: «Fa ridere anche solo l'idea di poter dare lezioni di civiltà a noi. Noi non trattiamo le donne come bestie», spiega il deputato della Lega. Buonanno ha poi aggiunto: «Se Chaouki è un vero italiano io sono Sandokan, la tigre della Valsesia. Ad ogni modo ribadisco che non accetto consigli da chi pensa di appartenere ad un popolo talmente evoluto da essere diventato famoso per il baratto tra donne e cammelli». «Invece di pensare a proposte di legge per l'integrazione per le seconde generazioni (con cui si è riempito la bocca per mesi) o ad appoggiare qualche decreto già presentato, lui pensa ariempirsi la pancia in modo halal?» attacca a sua volta Souad Sbai del Pdl. «La Camera dei deputati non è una moschea. È un posto incui si lavora per gli italiani» conclude.

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