Valigie già pronte per le vacanze. Quaranta giorni per i deputati del parlamento siciliano, trenta, invece, per i parlamentari di Palazzo Madama e Montecitorio. Ed è già polemica. Domani, intanto, le ultime scartoffie e poi, per i politici, sarà la giornata del rompete le righe: si va in ferie, in barba ai problemi del Paese. Anche la riforma sul finanziamento ai partiti andrà in vacanza, se ne riparlerà a settembre. Per i parlamentari, in sostanza, questo provvedimento e ben altro, può attendere. Come dire: prima il piacere, poi il dovere. Per dirla con l’ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, proprio in merito alle ferie dei politici, «abbiamo tutti una famiglia che ha diritto di stare due giorni con il padre o la madre». Dunque, il lupo perde il pelo, ma non il vizio. E così, dopo le tempestive retoriche da inizio legislatura, i parlamentari non intendono rinunciare al buon malloppo di giorni di ferie che, puntualmente, si riservano ogni anno. L'Aula di Montecitorio chiuderà i battenti per la pausa estiva sabato 10 agosto. I lavori riprenderanno il 6 settembre con la legge sul finanziamento ai partiti. Le commissioni, invece, anticiperanno il rientro e ricominceranno a lavorare il 28 agosto. Per quanto riguarda, invece, Palazzo Madama, i lavori delle commissioni riprenderanno il 2 settembre, mentre l’Aula tornerà a riunirsi il 4. Frattanto, gli italiani, continuano a sbarcare il lunario, in attesa di provvedimenti che possano portare denaro alle imprese e alle famiglie. Di vacanze, loro, ne parlano sempre meno. Secondo le ultime cifre, la metà quest’anno, non andrà in ferie. Alberghi da mille e una notte alle Bahamas, resort extra lusso in Thailandia o in altri paradisi terrestri, o ancora comode strutture con vista mozzafiato sul mare di Ischia o della Sardegna, li lasciano a vip e politici. Le Maldive risultano sempre più gettonate e dove le tariffe variano dai 2.550 dollari a notte per una più piccola suite, sino ai 5.700, sempre a notte. C’è anche la soluzione per chi ha meno disponibilità e vuole una vacanza più semplice, in una casa in affitto, per esempio. A Porto Rotondo per 10-12 persone costa per il mese di agosto dai 16mila ai 36mila euro. E i deputati del parlamento siciliano? Loro addirittura già da domani sono in vacanza. Un meritato riposo che durerà circa quaranta giorni. Quindi, oggi rush finale per l’Assemblea regionale siciliana, per approvare le ultime norme e riaprire poi il 18 settembre, mentre le commissioni saranno al lavoro già il 5 settembre. Eloquente il presidente del parlamento isolano, Giovanni Ardizzone (Udc): «Io sono stato presidente della prima commissione e so benissimo che, sopratutto quella Affari istituzionali, può tranquillamente continuare a lavorare nonostante la chiusura dei lavori d'Aula». Era stato lo stesso presidente dell'Assemblea regionale siciliana, lo scorso dicembre, quando s'è insediato, a parlare di un «parlamento che dovrà rispondere alla fiducia della gente e che dovrà dimostrare coi fatti la sua ferma intenzione di invertire la rotta». Finora, quest'obiettivo appare lontano. Scatena un putiferio, inevitabilmente, la lunga vacanza dei deputati regionali. Una decisione che lascia perplessi l'opinione pubblica, ma anche alcuni parlamentari stessi, come tutti i componenti proprio della prima commissione Affari istituzionali. «Troviamo assurda la decisione di chiudere il parlamento regionale fino al 18 settembre in un momento in cui la Sicilia ha tante emergenze - chiosano -. Una vacanza così lunga dell'Ars aumenta la distanza con i cittadini che non comprendono perché, davanti a urgenze non ultime le leggi sulla trasformazione delle Province e le variazioni di bilancio che interessano tantissime categorie produttive, si chiuda Palazzo dei Normanni per ferie». Ben quaranta giorni di vacanze, ebbene, per i parlamentari siciliani che hanno stoppato anche i tagli dei costi della politica. Ne riparleranno a metà ottobre, sicuramente più riposati e con le idee più chiare.
Per i deputati siciliani ferie di 40 giorni
Gaetano Mineo Valigie già pronte per le vacanze. Quaranta giorni per i deputati del parlamento siciliano, trenta, invece, per i parlamentari di Palazzo Madama e Montecitorio. Ed è già polemica....