"Meno male che, qui in Valtrompia, ci sono ancora le armi. Un giorno serviranno..". Umberto Bossi ha rispolverato i "fucili" padani in un comizio ieri sera, a Ponte Zanano di Seregno, nel Bresciano. Stando a quanto riferisce la stampa locale, il presidente federale del Carroccio è arrivato in ritardo alla festa della Lega e ha tenuto il comizio in un tendone sotto la pioggia, davanti a poche centinaia di militanti. Con lui, il presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora, e la "pasionaria bossiana" ex parlamentare padovana espulsa dal Carroccio, Paola Goisis. Ed è stato proprio quando Molgora ha criticato i tentativi di cancellare le Province che il Senatur ha parlato della necessità di riprendere in mano "le armi". Durante il suo intervento, Bossi ha attaccato anche il governo che non riesce a risolvere i problemi del Paese: "Dovremo stare attenti a settembre" ha detto. BOSSI CONTRO IL MINISTRO KYENGE In serata Bossi polemico durante un comizio alla Festa della Lega di Arcore, in provincia di Monza e Brianza."Dicono che è la solita Lega razzista, ma è tutto il Paese che ne ha pieni i co... del ministro Kyenge". E aggiunge: "Il Paese ne ha piene le scatole del ministro Kyenge" ha proseguito il Presidente federale del Carroccio "io sono contrarissimo agli insulti, si può ragionare, ma bisogna anche dire la verità". "MARONI VUOLE FARE IL CONGRESSO" "Maroni mi ha detto che vuole fare il congresso della Lega Nord entro la fine dell'anno". Così Bossi durante il comizio di Arcore. "Ma - ha aggiunto il Senatùr - così come Maroni non voglio scontri, non dobbiamo litigare" "BERLUSCONI NON PUO' FAR CADERE IL GOVERNO" "Non c'è nessuno che ha la forza di far cadere il Governo, neanche Berlusconi" dice Bossi a poche centinaia di metri da Villa San Martino, residenza privata del Cavaliere. "Il Governo tiene, perché non c'è nessuno che ha la forza di buttarlo giù", ha insistito il Presidente federale del Carroccio. "Non si va alle elezioni domani o dopo domani". "BERLUSCONI COME CRAXI" "La Magistratura fa una serie di errori che non paga mai: non va bene" prosegue Bossi. "Bettino Craxi non applico' il referendum per dare ai magistrati maggiore responsabilità" civile e "alla fine si trovò mandato fuori dal Parlamento", ha ricordato il Presidente federale del Carroccio. "Un po' come Berlusconi", ha aggiunto, rimproverando l'ex premier, di aver "traccheggiato" sulla riforma della giustizia. Al termine del comizio, i cronisti hanno chiesto conto a Bossi del paragone tra Berlusconi e Craxi: "No, non li ho paragonati, ho solo ricordato che Craxi non aveva applicato il referendum contro la Magistratura". Ma la carriera politica del Cavaliere e' finita dopo la sentenza di Cassazione sul processo Mediaset? "No", ha risposto il Senatur.
Bossi contro il ministro Kyenge: "Ha rotto"
Il Senatùr durante un comizio alla festa del partito ad Arcore: "Dicono che è la solita Lega razzista ma il Paese ne ha pieni i co..."
