«Anche in queste ore l'imparzialità e il grande equilibrio del presidente della Repubblica si confermano una garanzia per il nostro Paese. Nessuno dovrebbe minimamente mettere in discussione la linearità» di un punto di riferimento per tutti gli italiani e nessuno dovrebbe cercare di trascinarlo all'interno della sua battaglia politica» sottolinea il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia. «Alcune reazioni di esponenti del centrodestra, come quelle di Bondi, che arriva in modo del tutto irresponsabile a parlare di guerra civile, sono putroppo intollerabili e prendono la strada di quell’avventurismo che invece sarebbe stato opportuno bloccare e che anche nel centrodestra dovrebbero essere condannate». Tutto il Pd si schiera contro i toni dei parlamentari del Pdl. «Come scrive il Suddeutsche Zeitung Berlusconi ormai è uno zombie politico. Invece di far abbaiare il fido Bondi con frasi violente che a lui poco si addicono, dimostri quanto va sbandierando da anni: sia responsabile, sleghi il Paese dal suo inarrestabile declino e si ritiri dalla vita politica» dice Gianni Pittella, candidato alla segreteria Pd e vice presidente vicario del Parlamento europeo. Ironizza il deputato Dario Nardella: «Il gran caldo fa brutti scherzi. Consiglio sommessamente all'onorevole Bondi di trovare un luogo fresco in queste ore di calura agostana. Le sue dichiarazioni inneggianti alla guerra civile non possono che essere prese con un po’ di ironia, anche se ne faremmo volentieri a meno in un momento di vera crisi economica e politica nella quale gli italiani per primi non hanno affatto voglia di scherzare». Secondo il viceministro Stefano Fassina, le parole di Sandro Bondi sono «al limite dell’eversivo». Spiega la deputata renziana Lorenza Bonaccorsi: «Quelle che arrivano dal Pdl sono provocazioni inaccettabili che hanno a che fare più col mondo della farsa che con la Politica. Le pressioni e le parole di alcuni esponenti del centrodestra nei confronti del presidente della Repubblica sono intollerabili». La Bonaccorsi aggiunge: «Per questo il Pd deve farsi trovare pronto a qualsiasi evenienza, cominciando col convocare con urgenza una riunione, quantomai necessaria in un momento così complicato, e velocizzando il percorso del congresso, così da assicurare al partito una leadership forte e decisa dagli elettori. Anche se spero per il paese che alla fine nel centrodestra prevalga il buonsenso», conclude. Sorride Bruno Tabacci: «Qualcuno chiami un medico per Sandro Bondi che evoca la guerra civile: si tratta di un evidente caso di colpo di sole. Si rintracci lo stesso dottore che calmava Bossi quando parlava di dieci milioni di fucili pronti ad attaccare dalle Alpi».
Fassina: «Toni eversivi. Serve rispetto per il Capo dello Stato»
«Anche in queste ore l'imparzialità e il grande equilibrio del presidente della Repubblica si confermano una garanzia per il nostro Paese. Nessuno dovrebbe minimamente mettere in discussione la...
