Si prospetta un 2013 negativo per i grandi gruppi industriali italiani, che con i risultati del primo trimestre mostrano un calo complessivo dei fatturati (-3,4%), dei margini (-24,3%) e dell’utile netto (-42,2%). È l’analisi contenuta nell'ultimo rapporto di R&S, la società di ricerche e studi di Mediobanca, che annualmente passa al setaccio i conti dei maggiori gruppi. I dati del primo scorcio del 2013, si rileva, mettono nella giusta prospettiva quelli dell'intero 2012, che avevano visto una ripresa dell’aggregato per ricavi, export e occupazione, dovuta però più che altro all’effetto del consolidamento di Chrysler in Fiat. La ricerca mette in evidenza che le holding che fanno capo alla famiglia Berlusconi, e che controllano Fininvest, hanno incassato oltre 500 milioni di euro di dividendi nel periodo che va dal 2008 al 2012. Berlusconi non è però il «Paperone» degli imprenditori privati. Più di lui nello stesso periodo hanno incassato i Rocca, che tramite Tenaris hanno ricevuto cedole per oltre un miliardo di euro e Leonardo Del Vecchio (870 milioni affluiti alla Delfin). È di Rcs, invece, la peggiore performance in termini di risultati di bilancio tra i grandi gruppi negli ultini cinque anni. Per Rcs tutti gli indicatori segnano variazioni negative nel periodo, collocandola al fondo della classifica: i ricavi scendono del 40,2% dal 2008 al 2012, i margini sul fatturato sono in calo del 5%, il Roe scende del 78,7%. Alto il costo del lavoro per addetto (76.000 euro, terza tra i grandi gruppi considerati), alte anche le perdite nette, 916 milioni nei cinque anni. Altro dato negativo infine i debiti, con il rapporto più elevato debiti finanziari/mezzi propri (480%) e debiti finanziari/mol. L’occupazione dei maggiori gruppi industriali sfonda nel 2012 il tetto del milione di unità, aumentando del 12% sul 2008 e del 2,3% nel 2012. L'incremento occupazionale del quadriennio si è concentrato nel 2011 (+9,3% sull'anno precedente, per via del consolidamento di Chrysler). I gruppi pubblici hanno avuto una dinamica occupazionale meno vivace (+6% dal 2008).
2013 negativo per i gruppi industriali
Si prospetta un 2013 negativo per i grandi gruppi industriali italiani, che con i risultati del primo trimestre mostrano un calo complessivo dei fatturati (-3,4%), dei margini (-24,3%) e dell’utile...