Politica

Imprese, il dl lavoro sblocca altri 25 miliardi

Sì del Senato al testo che torna alla Camera Dote più alta per pagare i debiti dello Stato

Dagli sgravi contributivi per assumere giovani under 29 al rinvio dell’aumento dell’Iva al 1° ottobre, dallo stop della pubblicità per le sigarette elettroniche allo sblocco di altri 20-25 miliardi di pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione. Sono alcune delle misure più significative del decreto lavoro-Iva che ha ricevuto ieri il via libera del Senato e che passa in seconda lettura alla Camera. Nonostante siano state apportate alcune modifiche, l’impianto del provvedimento è stato sostanzialmente confermato. Il decreto prevede sconti per le assunzioni per i giovani fino a 29 anni, anche se nel corso dell'iter a Palazzo Madama, sono arrivate numerose richieste di modifica, Pd in testa, che puntavano ad allargare la platea fino a 35 anni. Sul tema il governo si è impegnato accogliendo un ordine del giorno al testo. Nel provvedimento non sono state incluse norme sulla flessibilità legate ai lavori per l’Expo di Milano, proposte sostenute con forza dal Pdl, poiché il tema è stato rinviato al confronto in corso tra le parti sociali. Resta invariata anche la copertura al rinvio dell'aumento Iva a ottobre legata all'incremento degli acconti fiscali. Queste nel dettaglio le misure: Assunzioni Stanziati per il 2013-2016 500 milioni per stabilizzare l’occupazione nelle regioni del Sud e altri 294 milioni per tutte le altre regioni. Previsti sgravi contributivi per le imprese che assumono con contratti a tempo indeterminato giovani tra i 18 e i 29 anni o che trasformano i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. L'incentivo non vale per le assunzioni di lavoro domestico (colf e badanti). Il lavoratore assunto deve essere privo da almeno sei mesi di un impiego regolare o di un diploma di scuola media superiore o professionale. Nel caso di assunzioni lo sgravio vale 18 mesi, per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato il periodo dell’incentivo è ridotto a 12 mesi. Iva Slitta dal 1° luglio al 1° ottobre il termine dell’aumento dell’aliquota ordinaria dell’Iva dal 21 al 22%. La misura costa oltre 1 miliardo. Resta invariata la copertura legata agli aumenti degli acconti Irpef e Ires (fissati rispettivamente al 100% in via definitiva e al 101% per il periodo d’imposta 2013) e all’introduzione dell'imposta di consumo sulla sigaretta elettronica a partire da gennaio 2014. Si fissa al 110% l’acconto delle ritenute che le banche sono tenute a versare sugli interessi maturati sui conti correnti e depositi. Debiti della P.a Sbloccati altri 20-25 miliardi di pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione. Introdotta la garanzia dello Stato per la cessione alle banche e a Cdp dei crediti certificati delle imprese verso le pubbliche amministrazioni con un tasso di sconto del 2% Pubblicità per e-cig Stop alla pubblicità anche per le sigarette elettroniche che saranno sottoposte alle stesse norme vigenti per le sigarette per quanto riguarda la tutela della salute dei non fumatori. Contratti a termine La pausa tra un contratto a termine e l’altro torna, come avveniva prima della riforma Fornero, a 10/20 giorni a secondo della durata del contratto. Abrogato anche il divieto di proroga del contratto «acausale», cioè che non indica le motivazioni di carattere tecnico, produttivo e organizzativo che giustificano l'indicazione di un termine al contratto. Apprendistato Previste regole omogenee su tutto il territorio nazionale. Entro il 30 settembre la conferenza Stato-regioni dovrà adottare le linee guida che disciplinano il contratto di apprendistato. Un emendamento del governo rende «stabili» le nuove norme e precisa che le novità riguarderanno tutte le imprese e non solo le pmi e le micro-imprese. Lavoro intermittente Per il lavoro intermittente si prevede il limite di 400 giornate complessive di effettivo lavoro nell’arco di tre anni solari ma si precisa che il tetto dei 400 giorni è riferito al medesimo datore di lavoro. La stretta non vale per turismo, pubblici esercizi e spettacolo. Torna la sanzione amministrativa per l'omessa comunicazione della durata della prestazione anche per il datore di lavoro che ha regolarmente versato i contributi. Mezzogiorno Previsti 80 milioni nel triennio 2013-2015 per le misure per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego al Sud; altri 80 milioni nel triennio perla realizzazione di progetti per l'infrastrutturazione sociale, 168 milioni per le borse di tirocinio formativo

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