L'ex banchiere ed ex oligarca kazako, Mukhtar Ablyazov, su cui pende l'accusa di essersi appropriato di 6 miliardi di dollari della sua ex banca Bta, è stato sentito da un giudice francese e potrebbe essere estradato in Ucraina. Lo hanno riferito fonti giudiziarie. «Il giudice gli notificherà che è oggetto di una richiesta di estradizione», ha spiegato un portavoce della Corte d'Appello di Aix en-Provence, dove Ablyazov è stato portato dopo il suo arresto in Costa Azzurra. Ricercato anche in Russia per reati di frode e contraffazione, Ablyazov è stato arrestato in base a un mandato d'arresto dei giudici di Kiev, ha reso noto l'ufficio del procuratore francese. Intanto però i suoi avvocati francesi avrebbero intenzione di proporre al giudice il rilascio del loro assistito dietro il pagamento di una «consistente» cauzione. Lo ha scritto il quotidiano russo Kommersant. Sempre secondo il giornale, il blitz di ieri nella casa privata dove si era rifugiato l'uomo è stato condotto dalla Guardia di finanza francese, con l'appoggio delle forze speciali «armate fino ai denti». Sono tre i Paesi che hanno chiesto l'estradizione dell'ex banchiere, fuggito dal Paese dopo l'apertura dell'inchiesta nei suoi confronti: Kazakhstan, Russia e Ucraina. La Francia ha firmato trattati di estradizione con una trentina di Paesi europei, tra i quali anche Russia e Ucraina, ma non il Kazakhstan. Secondo una fonte vicina alla vicenda, della questione si sta occupando il ministero della Giustizia.
Ablyazov potrebbe essere estradato in Ucraina
L’ex oligarca kazako è stato ascoltato stamani dai giudici francesi. I suoi avvocati pronti a pagare una «consistente» cauzione
