Politica

Grillo a Letta: «Democrazia violentata»

Nel suo blog, Beppe Grillo torna a parlare di quanto accaduto in aula alla Camera dove il Movimento Cinque stelle ha tentato di bloccare i lavori sul ddl costituzionale, con una pioggia di ordini...

Nel suo blog, Beppe Grillo torna a parlare di quanto accaduto in aula alla Camera dove il Movimento Cinque stelle ha tentato di bloccare i lavori sul ddl costituzionale, con una pioggia di ordini del giorno al Dl fare. E il leader dei Cinque Stelle accusa anche la stampa di aver parlato a sproposito di ostruzionismo: «È come se uno stupratore dicesse alla sua vittima: stai ferma che così mi fai ostruzionismo». «Ci accusano di "ostruzionismo" in Parlamento, ma il M5S è l'unico a battersi perché il Parlamento abbia un senso», aggiunge Grillo. «Il Parlamento non decide più nulla, deve solo approvare i decreti legge del governo in fretta, senza discussione, sempre in nome dell'emergenza. Il governo si e' sostituito al Parlamento, governa e fa anche le leggi al suo posto. Il decreto del fare, che in realtà è un decreto del Dolce Far Nulla, è stato letto riga per riga, analizzato dai nostri ragazzi che hanno proposto 803 emendamenti. Capitan Findus Letta ha risposto che erano troppi. Il M5S li ha portati a 75. Ancora troppi. Li abbiamo ridotti a 8, in particolare conservando quelli per la piccola e media impresa e il sostegno alle famiglie. Letta, Alfano e Franceschini hanno respinto con disprezzo anche questa proposta fatta, va ricordato, da una forza parlamentare che rappresenta il 25% degli italiani». Ne deriva, per Grillo, che «con noi non vogliono discutere, il Parlamento, caro alla Boldrini che sembra vivere su un altro pianeta, per loro non esiste».

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