Dodici semplici regole per evitare di essere truffati in villeggiatura. A stilarle ci pensa il portale CaseVacanza.it, che consiglia di spostarsi con prudenza a fronte delle sempre più numerose (e spesso bizzarre) frodi che si trovano in internet. Molti, infatti, i turisti vittime di imbrogli in rete: a questi, offerti immobili inesistenti oppure esistenti ma messi in affitto senza il consenso del proprietario. Oltre a case spacciate per dimore di lusso, rivelatesi poi "catapecchie". In cima alla lista, CaseVacanza.it suggerisce di diffidare di alloggi con prezzo molto basso e immagini spettacolari; in secondo luogo, di verificare le foto della casa facendosi inviare ulteriori scatti dell'interno ed esterno dell'immobile, oltre a quelli presenti nell'annuncio. Terzo punto: controllare la data di iscrizione (mese e anno) dell'inserzionista su CaseVacanza.it: quelli più "anziani", se truffatori, sarebbero già stati bloccati. A seguire, richiedere all'inserzionista tutti i dati (nome, cognome, telefono fisso e mobile verificati), in quanto egli è obbligato a darli. Sospettare dell'inserzionista che non vuole dare un numero di telefono fisso o non risponde mai quando viene chiamato. In aggiunta, richiedere al proprietario una fotocopia della sua carta d'identità o passaporto. Assicurarsi soprattutto che l'annuncio e il suo proprietario diano garanzie sufficienti prima di effettuare il bonifico bancario: ad esempio, dubitare se l'Iban o il conto corrente del proprietario risultano all'estero e la casa in Italia. Va ricordato inoltre che la formula di pagamento con carta di credito offre maggiori garanzie. La lista di CaseVacanza.it continua suggerendo di fare attenzione se viene richiesto di fare un pagamento attraverso Postepay, Cartalis, Western Union, MoneyGram o altre carte prepagate: il bonifico bancario è più sicuro, lasciando traccia di tutta la transazione. Meglio, inoltre, non svelare nessun dato personale o numero del conto corrente, a meno che essi non siano strettamente collegati o necessari alla realizzazione del contratto di locazione dell'alloggio; a tal proposito è consigliato di richiedere all'inserzionista un contratto firmato con tutti i suoi dati. Dubitare anche di un proprietario che afferma di essere fuori per un viaggio/vacanza e pronto ad attendervi (lui o chi per lui) sul posto al vostro arrivo. In ultimo, non dimenticare di conservare tutta la corrispondenza per posta elettronica e messaggi, come prova dell'intera operazione. Eleonora Sannibale
Case vacanze. Dodici regole per evitare la truffa
Ecco i consigli da seguire per non avere brutte sorprese quando si è in ferie