Politica

Destra, Storace: ci mancava il partito di Alemanno..

Per Storace "Mentre noi ad Orvieto puntiamo a un soggetto unitario fra tutte le destre, Fratelli d'Italia si chiude in un modello choosy e l'ex sindaco di Roma si fa la casetta sua".

"In effetti ci mancava il nuovo partito di Alemanno...". E' quanto scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, sull'editoriale de Il Giornale d'Italia e sul sito del partito. "Mentre noi ad Orvieto abbiamo deciso di puntare a un soggetto unitario fra tutte le destre, Fratelli d'Italia si chiude in un modello choosy e l'ex sindaco di Roma si fa la casetta sua. Sembra una commedia, rischia di non far ridere però. E' davvero complicato far nascere qualcosa di grande a destra se prevalgono i personalismi, se prevale la guerra delle parole, se ognuno teme la prevalenza dell'altro. Meloni e Rampelli sembrano in lotta col mondo, paiono preferire la conquista di un pezzettino di ente locale alla volta, ma ci provo' l'Udeur qualche anno fa con scarsi risultati. Cosi' e' difficile arrivare ai voti necessari alle europee per il 4 per cento". Per Storace "e' un errore continuare a presentare documenti solitari, senza sedersi attorno a un tavolo in maniera seria a discutere con tutti gli altri soggetti presenti sul campo. Se si va avanti da soli, vuol dire che si pensa piu' alle persone da sistemare che al progetto da lanciare. Non puo' interessarci, anche perche' c'e' troppa disinvoltura. Non si puo' passare da Fini a Berlusconi a Monti a Berlusconi e poi da soli - letteralmente - pretendendo di infliggere ad altri lezioni sull'uscita dalla marginalita'. Siccome reputo Alemanno una persona intelligente, eviti di non apparirlo". "Scendete sul pianeta terra, per favore; godetevi pure le vacanze e poi finitela con i capricci" conclude Storace.

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