Politica

Il giovane turco «berlusconiano»

di Sarina Biraghi«Mamma li turchi». Ne basta uno solo, di turco, per di più giovane, per mettere in imbarazzo e spaccare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il Pd ed allungare l’onda polemica fino...

«Mamma li turchi». Ne basta uno solo, di turco, per di più giovane, per mettere in imbarazzo e spaccare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, il Pd ed allungare l’onda polemica fino alla Cgil della Camusso. All’indomani della minaccia del premier Letta ai furbetti che si rifiugiano nei paradisi fiscali e nel giorno in cui la Confcommercio comunica che in Italia l’economia sommersa è pari a 272 miliardi di imponibile sottratti al fisco, il viceministro all’Economia e giovane turco del Pd, Stefano Fassina, afferma che «la pressione fiscale in Italia è insostenibile, c’è una relazione stretta tra pressione fiscale, spesa e sommerso, e c’è una evasione fiscale di sopravvivenza. Ovvero, ci sono ragioni profonde e strutturali che spingono molti soggetti a comportamenti di cui farebbero volentieri a meno». Incredibile ma vero, se n’è accorto anche il compagno Fassina che la pressione fiscale sta uccidendo gli italiani, tanto che «cancellare l’aumento dell’Iva è una priorità» sposando le tesi da sempre del centrodestra. Peccato che quando le esponeva Berlusconi veniva tacciato di essere un complice degli evasori... A Fassina non è andata meglio, a parte il «benvenuto nel Pdl» di Brunetta, è stato stroncato a sinistra dal suo stesso ministro Saccomanni «la lotta all’evasione non va allentata», dal premier Letta «combattere il nero per aiutare la crescita», da Colaninno «lealtà fiscale è civiltà», dalla Lanzillotta «se parla come il Cav è allarme rosso», fino alla segretaria della Cgil Camusso che definisce la battuta «un drammatico errore politico». Insomma, conversione del giovane turco o soltanto un colpo di sole?

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.