Si è riunito ieri presso il ministero dell'Economia e delle Finanze il tavolo tecnico della cabina di regia sui temi economici. Vi hanno partecipato Hans Berger (gruppo Autonomie), Renato Brunetta (PDL), Matteo Colaninno (PD), Linda Lanzillotta (SC), Pino Pisicchio (Centro Democratico, presidente gruppo misto) accompagnati da alcuni tecnici, e il ministro Fabrizio Saccomanni insieme ai propri collaboratori. MEF: SOLUZIONI CONDIVISE A BREVE «Il tavolo ha consentito di individuare un metodo di lavoro tale da garantire la condivisione delle scelte di politica economica che verranno effettuate nei prossimi mesi - si legge in una nota del Mef -. Per quanto riguarda l’IVA, il tavolo ha concordato che sarà compito della maggioranza parlamentare individuare e proporre eventuali correttivi alle coperture già indicate dal Governo nel DL che ha rinviato al 1 ottobre l'aumento dell'aliquota dal 21 al 22%. Per quanto riguarda l’IMU e la tassazione degli immobili si è convenuto sull'opportunità di elaborare una soluzione definitiva entro agosto. È stato esaminato il lavoro istruttorio svolto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e si è programmato di svolgere in tempi brevi incontri tecnici bilaterali tra i rappresentanti del Ministero e le singole forze politiche - conclude la nota -. In un successivo incontro collegiale il Governo delineerà quindi una propria proposta di sintesi». SACCOMANNI: P.A., GIA’ ATTIVATI I PAGAMENTI "Rispetto all'impegno di erogare in totale 20 miliardi nel 2013, al 22 luglio la cifra che abbiamo messo materialmente a disposizione degli enti che devono rimborsare i crediti ammonta a 15,7 miliardi". La cifra è stata fornita dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare lo stato di attuazione dei pagamenti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. Di questi 15.692.258.982 euro, il ministro ha spiegato 6,2 miliardi sono le erogazioni finanziarie e 9,4 miliardi sono gli spazi di disponibilita' finanziaria sul patto di stabilita' interno e rimborsi fiscali. Secondo Saccomanni, si tratta di "un atto di politica economica molto significativo. Sono importi", ha osservato il ministro, "che hanno un peso importante nella situazione economica, possono alterare in positivo le condizioni in cui il sistema economico si trova ad operare. Certamente e' il passo importante in una strategia che mira alla realizzazione completa di quello che abbiamo portato in approvazione in Parlamento". Il ministro ha ricordato che a settembre ci sara' una "mappatura completa e potrebbe essere in quella sede" che verificheremo la possibilita' di un ulteriore pagamento dei debiti. E se le condizioni finanziarie lo consentiranno, ha aggiunto, sara' possibile pagare nel 2013 tutti e 40 i miliardi di debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese, anticipando cosi' l'ulteriore tranche di 20 miliardi prevista al momento per il 2014. Per Saccomanni, "una accelerazione significativa sara' comunque possibile. Non vedo ostacoli di carattere politico, ha affermato, ma solo ostacoli di carattere tecnico operativo. Contiamo che le posizioni finanziarie nell'ultimo trimestre consentano questo tipo di accelerazione".
Su Imu e Iva il governo ancora non decide
Vertice partiti-Tesoro ma il tavolo tecnico al ministero dell’Economia non approda a nulla. Mef: «Soluzioni condivise a breve»
