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Crocetta trova lavoro a Ingroia

PALERMO Il governatore della Sicilia Rosario Crocetta trova lavoro all’ormai ex magistrato Antonio Ingroia. Un vecchio amore quello tra il presidente della Regione siciliana e il leader di...

PALERMO Il governatore della Sicilia Rosario Crocetta trova lavoro all’ormai ex magistrato Antonio Ingroia. Un vecchio amore quello tra il presidente della Regione siciliana e il leader di Rivoluzione Civile, partito che dopo la deblace elettorale ha già cambiato nome, mutato in Azione Civile. Rimasto fuori dal Parlamento e in procinto d’essere trasferito ad Aosta, Crocetta aveva più volte evocato un incarico per Ingroia, più precisamente alla Serit Sicilia, una sorta di Equitalia locale per la riscossione dei tributi. Poi la rinuncia del magistrato al trasferimento e la bocciatura del Consiglio superiore della magistratura, con il conseguente addio alla toga. Ma Ingroia non resterà a lungo con le mani in mano. Crocetta metterà il leader di Azione Civile alla guida di Sicilia e-Servizi, società partecipata il cui capitale sociale è detenuto al 51% dalla Regione e il restante 49% è in mano ai privati. «Al più presto - ha annunciato il governatore a Palazzo d’Orleans incontrando i giornalisti - provvederemo a commissariale la Sicilia e-Servizi, e penso di chiamare Ingroia che ha dato la sua disponibilità». «Alla Sicilia e-Servizi - ha proseguito - lavorano la figlia di Stefano Bontade, il capomafia, e alla Venture il genero. È una società molto strana la Venture, fa parte del cartello di Sicilia e-Servizi ma prende tutti i suoi appalti. Per questo provvederemo immediatamente a commissariare la società, c’è una truffa di circa 200 milioni di euro».

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