Politica

Kazakhstan, Letta assicura: «Chi ha sbagliato pagherà»

Il premier promette chiarezza sulla vicenda della moglie e della figlia del dissidente kazako Ablyazov. Intanto il Pdl si stringe intorno ad Alfano: «Assurdo chiedergli di dimettersi»

«Faremo piena luce e arriveremo in fondo, anche dal punto di vista delle sanzioni. E dunque chi ha sbagliato ne risponderà». Lo ribadisce il presidente del Consiglio Enrico Letta a proposito della vicenda di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, espulsa dall’Italia lo scorso maggio con la figlia. «Mi aspetto che la relazione del capo della Polizia arrivi prestissimo - aggiunge Letta- e sono sicuro che sarà in linea con quella total disclosure che abbiamo imposto sulla vicenda». Intanto il Pdl si stringe intorno ad Angelino Alfano, che giovedì divrà rispondere al Parlamento sulla vicenda. «Noi che facciamo politica senza ricorrere a veleni e teoremi siamo certi che Angelino Alfano farà assoluta chiarezza sull’intera vicenda e gli confermiamo la nostra fiducia e stima» spiega l’ex ministro Mariastella Gelmini. «Non è assolutamente accettabile il fuoco ad alzo zero con evidente strumentalità e con altre ragioni, che si è aperto contro i ministri Alfano e Bonino» afferma invece Daniele Capezzone. «Da persona da sempre attenta ai diritti umani, civili e politici - continua l’ex radicale- non posso che auspicare il fatto che il governo vada fino in fondo, senza remore e senza eccezioni, nella strada di totale chiarezza che l’esecutivo ha positivamente intrapreso sulla dolorosa vicenda della cittadina kazaka e di sua figlia. È necessario un pieno accertamento della verità e di ogni responsabilità, e tutte le persone ragionevoli non possono che chiedere questo».

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