Politica

Grillo: «Paese ostaggio di una mummia imbalsamata»

«Il Paese è in ostaggio a causa di un condannato per evasione fiscale a quattro anni di carcere in secondo grado. Ieri, per il suo processo, si è fermato per solidarietà persino il Parlamento». Lo...

«Il Paese è in ostaggio a causa di un condannato per evasione fiscale a quattro anni di carcere in secondo grado. Ieri, per il suo processo, si è fermato per solidarietà persino il Parlamento». Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog in un post dal titolo «Una mummia è per sempre», corredato da una foto che ritrae Silvio Berlusconi imbalsamato e il presidente del Consiglio, Enrico Letta, con un colbacco sovietico. «Siamo al punto da non capire più - prosegue Grillo - se è lui a non voler farsi processare o se sono invece i suoi sodali senza arte né parte come Gasparri, Alfano, Santanchè, Brunetta, Bersani, D'Alema, Epifani (pdl o pdmenoelle non fa differenza) a trattenerlo ad ogni costo, imbalsamato come la mummia di Lenin al Cremlino, in esposizione per gli elettori rimbambiti dalle televisioni di regime». Nel post del leader del Movimento 5 Stelle c'è anche spazio per una provocazione sul tema dell'evasione fiscale. «Votate l'evasore, votate per voi», si legge. «Se Berlusconi evade e può fare strame dell'Italia, allora perché un cittadino dovrebbe pagare le tasse o le cartelle di Equitalia? Se il pesce puzza dalla testa e nessun partito (Rigor Montis che volevi tassare anche l'aria dove ti sei nascosto?) o istituzione si tura il naso, anzi tollera e invita a respirare a pieni polmoni il lezzo di impunità, perché il contribuente dovrebbe svenarsi tra tributi, balzelli e dichiarazioni dei redditi?», chiosa Grillo. Poi aggiunge: «In uno Stato democratico se impunità deve essere, sia per tutti, se evasione deve essere, sia per ognuno. Il Berlusconi che è in noi deve trovare l'uscita per i paradisi fiscali, il lavoro nero, la ricevuta mai data. Ogni evasore che si rispetti, meglio se totale, deve poter avere l'assistenza gratuita di pdl e pdmenoelle. Telefonare per informazioni a Brunetta o a Franceschini, numero verde di Arcore». Attacca il Pdl. «Grillo finora ha dimostrato solo di essere in grado di fare comizi e di insultare. La parte che preferisce recitare sul palcoscenico è quella del turpiloquio condito di volgarità» spiega l'europarlamentare del Pdl, Lara Comi, che aggiunge: «Peccato che però la campagna elettorale è finita, il Movimento 5 Stelle è da 4 mesi in Parlamento e di tutto ciò il Paese non se ne fa nulla». Sostiene Comi: «Gli attacchi intrisi di odio che oggi Grillo rivolge al leader del centrodestra non contengono certo le ricette per far uscire l'Italia dalla recessione e la manifestazione di tutto questo odio non fa bene al paese. Che coraggio poi paragonare Berlusconi a Lenin, proprio Grillo che molto "democraticamente" non ammette che i suoi parlamentari esprimano opinioni, o disobbediscano ai suoi diktat pena l'espulsione immediata, dopo essere stati bersaglio di minacce e violenze verbali».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.