Se Mario Monti aveva riportato in auge la verifica, il concetto che Guglielmo Epifani evoca con un’intervista all’Unità è a sua volta molto chiaro nel gergo politico. Il segretario Pd parla di «chiarimento» con il Pdl dopo la bufera scatenata sul caso Mediaset e avverte: «O c’è un chiarimento serio, o il Pdl dimostra di essere interessato ai problemi del Paese e non alle vicende di Berlusconi oppure, con la stessa forza con cui abbiamo fatto nascere questo governo, diciamo che così non si può andare avanti». «Il Pdl - chiarisce - mette a rischio la funzione stessa di questo gvoerno. C’è un limite oltre il quale il nostro senso di responsabilità, che anche oggi abbiamo dimostrato, non può andare». Epifani mette in chiaro i paletti del Pd: «La nostra responsabilità verso il Paese ha un senso se il governo viene messo nelle condizioni di operare per il bene degli italiani. Questo è adesso il vero chiarimento politico da aprire. Non su questa o quella misura di politica economica, perché lì siamo già nel campo fisiologico di un confronto tra forze politiche». Invece «da oggi - sottolinea - tutto diventa più complesso e occorre affrontare il nuovo quadro che si è aperto con la chiarezza necessaria». E tenendo a mente, ricorda il segretario Pd, che «noi non temiamo nulla, quale che sia l’evoluzione della situazione. Abbiamo tutte le carte in regola per affrontare qualunque scenario». Del resto, rileva ancora Epifani, «certamente il fatto che il presidente del Consiglio sia andato dal Capo dello Stato segnala la delicatezza di questo passaggio». Il segretario Pd non nasconde peraltro di ritenere che «il presidente Napolitano eserciterà il suo ruolo per evitare che questa situazione possa degnerare». Se la Cassazione deciderà per l’interdizione di Silvio Berlusconi dai pubblici uffici, il Pd «farà quello che bisogna fare perchè la sentenza, com’è doversoso che sia, venga applicata. Noi rispettiamo il lavoro della magistratura», chiarisce poi Epifani.
Epifani: chiarimento col Pdl o non andiamo avanti
Il segretario del Pd avverte: "Dimostrino di essere interessati alle vicende del Paese e non solo a quelle di Berlusconi".
