La Grecia deve attuare le riforme previste dal programma concordato con la troika entro il prossimo 19 luglio perché la prossima tranche di aiuti internazionali venga versata dai partner Euro. Lo ha detto senza usare mezzi termini, al termine della riunione dell'Eurogruppo, il presidente Jeroen Dijsselbloem. Il versamento iniziale, ha spiegato, sarà di 2,5 miliardi a cui si aggiungerà un altro finanziamento da 0,5 miliardi nel mese di ottobre. Ma non è tutto. Oltre ai 3 miliardi da versare alla Grecia fra luglio e ottobre, l'Eurogruppo ha stabilito che altri 2 miliardi, pari ai ricavi del portafoglio Smp (il programma di acquisti di titoli di Stato nazionali da parte della Bce), saranno versati nel conto dedicato: i primi 1,5 miliardi contemporaneamente alla prossima tranche da 2,5, e successivamente 0,5 miliardi assieme all'analoga quota che verserà l'Efsf. Secondo il vicepresidente della Commissione Ue e commissario per gli Affari economici, Olli Rehn, «l'accordo sulla Grecia è stato possibile per i progressi nelle ultime settimane», anche se «in molti settori, una più determinata attuazione delle riforme è ancora necessaria». Il comitato direttivo del Fondo monetario internazionale deciderà a fine mese l'esborso di 1,8 miliardi di aiuti alla Grecia. Lo ha anticipato il direttore generale del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde sempre al termine dell'Eurogruppo in cui si sono discussi i prossimi finanziamenti internazionali per Atene. «Se, come pare dalla relazione della troika (Ue, Bce, Fmi), tutte le azioni previste dal programma sono state attuate, il board sbloccherà 1,8 miliardi di euro: non bloccheremo i nostri finanziamenti, continuiamo a lavorare insieme», ha precisato Lagarde. Gli aiuti del Fondo monteraio internazionale si aggiungono a quelli (in tutto 3 miliardi di euro) che saranno versati dal Fondo di stabilità Efsf e ai 2 miliardi costituito dai ricavi sul programma di investimento della Bce sui titoli pubblici.
Alla Grecia 2,5 miliardi ma soltanto dopo le riforme
La Grecia deve attuare le riforme previste dal programma concordato con la troika entro il prossimo 19 luglio perché la prossima tranche di aiuti internazionali venga versata dai partner Euro. Lo...
