Politica

Quagliariello: sull'Imu no al gioco delle tre carte

Il ministro sull'ipotesi di una stangata per le villette a schiera: "Non possono essere messe sullo stesso piano". Sulle vacanze di Grillo in Sardegna: "Per lui la crisi pesa meno"

Sull'Imu "non è possibile fare il gioco delle tre carte". Lo dice il ministro per le riforme Gaetano Quagliariello. "Si può stare tranquilli", risponde a SkyTg24 il ministro quando gli si prospetta l'ipotesi di una stangata sulle villette a schiera e sottolinea: "una cosa sono le abitazioni di lusso e un'altra le case normali: non è possibile metterle sullo stesso piano". L'Imu "va superata - continua il ministro - perché è necessario mettere benzina nel motore dell'economia". "Gli italiani stanno affrontando sacrifici che vengono divorati dagli interessi sul debito pubblico - continua Quagliariello -  il debito pubblico è il vero punto debole della nostra situazione economica. Se vogliamo uscire da questa spirale regressiva alla fine della quale c'è solo disperazione, dobbiamo agire sul debito". "L'Italia ha pagato e paga il fatto di non aver fatto le riforme e di aver lasciato, ad esempio, che i tempi per l'approvazione di una legge fossero i più lunghi in Europa", dice il ministro che sottolinea: "se una legge ci mette circa due anni per essere approvata questo ha un costo economico". E, a proposito dei tempi del percorso, ha osservato: "Abbiamo rispettato nella sostanza l'articolo 138 della Costituzione, la centralità del Parlamento". Una battuta anche sulle vacanze in Sardegna del capo del M5S. "Beppe Grillo al mare invece che al Quirinale? Lui non ha avuto Letta che gli ha detto di fare meno vacanze... - commenta Quagliariello - Per lui, giustamente, la morigeratezza e la crisi pesano un po' meno che su chi sta al governo".

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