Il sindaco di Torino Piero Fassino è stato eletto presidente dell'Anci (associazione nazionale comuni italiani) nel corso della XVI Assemblea Congressuale. Succede a Graziano Delrio, nominato ministro per gli Affari Regionali. «La situazione» dei Comuni italiani è «al limite, al di là del quale c'è l'impossibiità a svolgere la nostra funzione. Chiediamo che si apra un negoziato tra i Comuni e il Governo» ha detto il neopresidente nel suo intervento bocciando l’ipotesi di «singoli tavoli specifici di singoli ministeri per risolvere aspetti di dettaglio». «La funzione di tenuta democratica dei sindaci - ha aggiunto Fassino - è messa a rischio. Sono 12 anni che abbiamo una costante riduzione delle risorse finanziare a nostra disposizione, che si è chiesto ai Comuni un sacrifico enorme, mentre non si sono fatte significative riduzione di spesa dello Stato. Negli ultimi 18 mesi i Comuni sono stati destinatari di 16 decreti che hanno inciso sull'organizzazione e la spesa degli enti». Sull'Imu «noi abbiamo avanzato delle proposte e siamo pronti a discuterne. Vengono dall'esperienza concreta dell'Anci e sono sicuramente più efficaci di quelle fatte in astratto da chi è lontano dalla vita dei cittadini». Fassino poi è dell’idea che «non si possa rivedere la seconda parte della Costituzione senza tener conto dei Comuni». Di qui la richiesta al governo e al presidente del Consiglio di «coinvolgere in questa fase particolare i Comuni nelle fasi di negoziato». Il primo atto ufficiale di Piero Fassino come presidente dell'Anci, è stato quello di incontrare il premier Enrico Letta e il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, per rappresentare loro i temi e le urgenze dei Comuni italiani. «Gli stessi - ha affermato Fassino - che dovranno essere al centro del Tavolo unico di confronto con l'Esecutivo, da attivare al più presto». Congratulazioni da tutte le forze politiche. Alessandro Cattaneo, già vice presidente vicario dell'Anci dal novembre 2011, nominato presidente facente funzioni l'8 maggio 2013 quando Graziano Delrio è passato al governo, non si tira indietro per un'eventuale sua riconferma alla vicepresidenza dell'Associazione dei Comuni. «Noi come Pdl abbiamo chiesto che ci sia un vice vicario unico, ma non c'è fretta, ci saranno i tempi e i modi. Io in ogni caso sono a disposizione». Cattaneo, che è primo cittadino di Pavia ed esponente del Pdl, spiega che eleggere Fassino è stata la conseguenza dell'esigenza, sentita anche da parte del suo partito, che oggi, dalla votazione «uscisse un'Associazione che fosse unita e responsabile dando un segnale di sintesi al di là delle sigle di partito o delle ambizioni dei singoli».
Fassino eletto presidente dell’Anci
Il sindaco di Torino Piero Fassino è stato eletto presidente dell'Anci (associazione nazionale comuni italiani) nel corso della XVI Assemblea Congressuale. Succede a Graziano Delrio, nominato...