Nulla di fatto per l’elezione della deputata Pdl Daniela Santanchè alla vicepresidenza della Camera. Dopo le polemiche di ieri, con molti esponenti del Pd non disposti a votarla e la reazione indignata del Pdl, le schermaglie sulla «pitonessa» si sono protratte per tutta la mattinata. Il democratici aveva annunciato di votare scheda bianca, mentre alcuni deputati di Scelta Civica avevano manifestato l’intenzione di non votare per la Santanchè. Così in mattinata è stata avanzata l’idea di rinviare l’elezione del vicepresidente in sostituzione di Maurizio Lupi. L’Aula di Montecitorio ha così votato con 193 voti di differenza il rinvio dell’elezione del quarto vicepresidente della Camera che dovrà sostituire Lupi, dimessosi dopo la nomina a ministro delle Infrastrutture. La nuova data per l’elezione del vicpresidente sarà fissata da una nuova Conferenza dei capigruppo, ha spiegato la presidente Laura Boldrini. Nella capigruppo che ha preceduto il voto a Montecitorio, Pd, Pdl e Scelta Civica avevano chiesto di rinviare il voto. Contrarie le opposizioni, da Sel, alla Lega ai Cinque Stelle. In mancanza di un accordo unanime, la presidente Laura Boldrini ha demandato all’aula di Montecitorio la decisione sul rinvio. Un passo indietro? «Non ci penso proprio - dice Daniela Santanchè - Alfano mi ha chiamata poco fa per dirmi che rimane la mia candidatura». Mentre sul rinvio, appena votato dall’Aula, osserva sarcastica che «il rinvio ormai è prassi di questa maggioranza...». Concetto ribadito su Twitter: «Con questa maggioranza tutto si rinvia nulla si decide». Il capogruppo Pdl Renato Brunetta rilancia la candidatura della Santanchè: «Lei è il nostro candidato, non si discute». Intanto i grillini rilanciano la candidatura di Francesca Brusinarolo, già avanzata a metà mattinata. Mentre Matteo Orfini, uno dei giovani turchi del Pd e uno dei primi a uscire allo scoperto dicendo di non avere intenzione di votare per la pasionaria del Cav, commenta su Twitter: «Il Pdl chiede il rinvio dell’elezione del vice presidente della Camera. Dunque tramonta la candidatura della Santanchè. Bene così».
Slitta l’elezione della Santanchè a vicepresidente della Camera
Pd, Pdl e Scelta Civica chiedono il rinvio in capigruppo e la presidente Boldrini mette al voto la proposta che passa in Aula con 193 voti di scarto. Prosegue lo scontro sulla «pitonessa». Brunetta: è il nostro candidato. Critici i deputati montiani. Il giovane turco Orfini: ipotesi tramontata
