Larghe intese anche al Campidoglio? «Non credo proprio siano possibili» ma «cercherò di fare la mia parte perché le emergenze sono gravissime e bisogna stare vicino ai cittadini». Lo ha detto l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno del Pdl intervenuto ieri mattina a Omnibus su La7. «Marino lo vedrà, le città sono spremute da emergenze e da tagli di risorse impressionanti, i Comuni hanno fatto le spese di tutti i tagli governativi da Tremonti in poi - osserva - quindi se le emergenze verranno affrontate con senso di responsabilità noi non ci tireremo indietro», assicura. Inoltre garantisce: «Voglio fare un'opposizione seria e costruttiva, non farò un'opposizione ostruzionistica o devastante come in larga parte è stata fatta nei miei confronti». Ma l’ex primo cittadino non lesina una stoccata al suo successore: «Sono decisioni che manifestano chiaramente tutta l'astrattezza di questo sindaco e di questa giunta, che noi avevamo già denunciato in campagna elettorale. Sulla pedonalizzazione dei Fori se ne parla da 20 anni, se non è stata fatta è perché ci sono problemi concreti che non possono essere risolti con una semplice delibera, con un semplice intervento». ha detto l’attuale capogruppo di Cittadini X Roma, Gianni Alemanno, prima dell'inizio dei lavori dell'assemblea capitolina, in merito alla pedonalizzazione dei Fori e al decoro. «Infatti questi problemi stanno riemergendo tutti, siamo preoccupati per la vivibilità complessiva della città e in particolare di quel quadrante - ha continuato Alemanno - Per quanto riguarda la questione di Piazza di Spagna, proporre un percorso di integrazione agli abusivi è quanto di più devastante si possa immaginare. Sostanzialmente in questo modo rischiamo non di diminuire l'abusivismo ma di moltiplicarlo. Se io sono un immigrato più o meno irregolare che sa che facendo l'abusivo un giorno ci sarà qualcuno che lo stabilizza è chiaro che non posso essere ancora più invogliato a fare l'abusivo». Poi ha ribadito di nuovo le sue intenzioni «politiche»: «Sarà un'opposizione seria, costruttiva e disponibile, non ostruzionistica sulle questioni che interessano la città, un'opposizione molto dura se necessario e se saranno messi in gioco interessi vitali della città stessa» ha detto. Insomma, ha insistito Alemanno, «si tratta di vedere cosa farà Marino e in base a questo ci confronteremo». «È chiaro - ha concluso - che se saranno messi in gioco interessi vitali o valori essenziali per il bene la nostra città saremo molto duri e ferrei» ha confermato l’ex sindaco della Capitale.
«Larghe intese impossibili ma opposizione costruttiva»
Larghe intese anche al Campidoglio? «Non credo proprio siano possibili» ma «cercherò di fare la mia parte perché le emergenze sono gravissime e bisogna stare vicino ai cittadini». Lo ha detto l’ex...
