Nuovo affondo di Beppe Grillo che critica il governo e, sulla crisi, chiede un incontro al presidente della Repubblica. «Napolitano vada in televisione, in prima serata e parli alla Nazione. Dica la verità sullo stato dell’economia, sulle misure che dovremo prendere, sui sacrifici enormi che ci aspettano», chiede il leader del MoVimento 5 Stelle in un post sul suo blog. Al Capo dello Stato, il comico chiede di imporre «la cancellazione del Porcellum, contro cui alla Camera ha votato soltanto il M5S e un solo deputato del pdmenoelle e sciolga il Parlamento. Quest’agonia non può durare. Chiedo un incontro con Napolitano». Il post è accompagnato da una prima pagina del Corriere della Sera che recita: «Le dimissioni di Letta. Grillo capo del governo, un proclama di Napolitano». «Il Governo fa solo annunci e tira a campare per non tirare le cuoia sotto l’attenta regia di Napolitano che dal Colle, elargisce segni di sostegno quotidiano ai ministri. Tutto secondo la norma. Nessuna nuova, pessima nuova», scrive poi Grillo. «Ci si avvia verso la catastrofe economica senza che nessuno nel Governo, nei partiti, nelle istituzioni abbia il coraggio di denunciarlo, di fare qualcosa - prosegue il leader del M5S - con questi non cambieremo mai. Il loro unico obiettivo è di guadagnare tempo, come i condannati nel braccio della morte. Il loro tempo e il nostro sono però asimmetrici, più tempo guadagnano loro, più ne perdiamo noi, più l’Italia sprofonda». Non mancano gli attacchi al premier Enrico Letta («Gli italiani stanno avviandosi verso la miseria, verso anni di ricostruzione nazionale con un Letta, nuovo Romolo Augustolo, l’ultimo insignificante imperatore romano») e al leader del Pdl Silvio Berlusconi: «Persino il fascismo ebbe il pudore di far cadere Mussolini, e indirettamente di condannarsi, il 25 luglio 1943, giorno del Gran Consiglio. Questi resistono come delle cozze. Sono la malattia e vogliono essere anche la cura. Neppure il fascismo o il re avrebbero tollerato un esecutivo sorretto da Berlusconi».
Grillo: basta con questa agonia, Napolitano mi riceva
Il comico chiede un incontro al Capo dello Stato e lo invita ad andare in televisione per «dire la verità sullo stato delleconomia e sui sacrifici enormi che ci attendono. Il governo tira a campare. Il premier Letta è come Romolo Augustolo»
