Politica

Alfano: abbassare le tasse e semplificare le regole

Il vicepremier indica le priorità sul fisco: «Occorre tagliare la spesa pubblica improduttiva». E sulla Costituzione dice: «Deve diventare la Carta delle decisioni, cioè un sistema di norme per facilitare le scelte»

Serve una Costituzione che diventi un sistema di regole per facilitare le decisioni. A ribadirlo è il vicepremier, ministro dell’Interno e segretario del Pdl Angelino Alfano. «Siamo un Paese che ha scritto la propria Costituzione, a mio avviso bellissima dopo la fine della seconda guerra mondiale per assicurare una pacifica convivenza - spiega Alfano - Sessant’anni dopo il tema della pacifica convivenza è entrata nei cuori degli italiani, ma oggi la Costituzione deve diventare la Costituzione delle decisioni, cioè un sistema di regole per facilitare le decisioni». Il vicepremier parla poi della crisi economica. «Dobbiamo intervenire su tutti i fattori di crisi - spiega intervenendo al convegno promosso da Confindustria «Più mondo in Italia per la crescita delle imprese italiane» - Il debito accumulato su questi fattori non può essere dismesso nel giro di pochi mesi. Ci vogliono terapie forti e shock». «L’Italia è bella, anzi bellissima, e investire nel nostro Paese è qualcosa di estremamente fashion», aggiunge Alfano che sul fisco ribadisce: «Occorre realizzare due obiettivi: abbassare le tasse e semplificare le regole, tagliando un pezzo di spesa pubblica improduttiva e non alzando altre tasse».

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