Due omicidi e due gambizzati in 21 giorni. Tu chiamala se vuoi...sicurezza. Lo scorso 12 giugno, un litigio, con coltellata, tra due uomini per la strisciata tra le auto, degenera per la reazione esagerata del padre di uno dei due che, guardia giurata in malattia ma con pistola alla cintola, spara e uccide un trentunenne. Il quartiere, San Basilio, s’infiamma e all’arrivo dell’ambulanza per i soccorsi, gli operatori vengono pure picchiati dalla folla. «Se ti sequestrano tua moglie davanti a te, la legano e le puntano la pistola in testa, in bocca...». Così ieri, si giustificava in preda allo choc, l’imprenditore romano che nella notte aveva ucciso un rapinatore romeno con precedenti che insieme ad altri due armati aveva assaltato la sua villa sulla Nomentana. Tra i due delitti, l’episodio del 22 giugno, quando due uomini (uno un «irriducibile» storico della Lazio) sono stati gambizzati in una strada di San Giovanni. Che succede? È Roma violenta? Quando l’ex sindaco Alemanno, tra risse e omicidi, diceva di non avere la bacchetta magica e che Roma era una città complessa, l’opposizione lo accusava di aver fallito la sua missione di rendere la Capitale sicura. Un concetto usato come una clava dallo sfidante di centrosinistra per la poltrona del Campidoglio durante tutta la campagna elettorale, mentre Alemanno sosteneva che tra il 2007 e il 2012 il totale di omicidi e delitti era diminuito del 10,5%, passando da 225 a 190 mila. Nella classifica mondiale sul tasso di pericolosità, guidata da Pretoria e Dallas, Roma è al trentacinquesimo posto su 47 città. I tre fatti di sangue raccontati sono accaduti nei primi 21 giorni di amministrazione del nuovo sindaco Ignazio Marino che, come ben sa, faranno «classifica» nel suo mandato. Un fatto è certo, questa città vuole sicurezza per i suoi cittadini e non solo. I romani vogliono tranquillità, quella che rende una città vivibile e invidiabile. Sappiamo bene che un sindaco non è responsabile della testa, delle azioni e delle reazioni dei suoi cittadini, ma a tutti deve garantire sicurezza. Che, sarà buona da usare in campagna elettorale ma, come raccontano le cronache, non è né di destra né di sinistra.
La sicurezza è senza colore politico
di Sarina BiraghiDue omicidi e due gambizzati in 21 giorni. Tu chiamala se vuoi...sicurezza. Lo scorso 12 giugno, un litigio, con coltellata, tra due uomini per la strisciata tra le auto, degenera...