«Mi meraviglia che solo ora molti si accorgano di ciò che Berlusconi lealmente ha ripetuto e fatto ripetere da almeno un anno in tutte le occasioni private e in ogni riunione politica di vertice, riservata ma non troppo». Ignazio La Russa, presidente del movimento Fratelli d'Italia, commenta così l’idea di Berlusconi di tornare a Forza Italia. «Il Cavaliere è stato onesto e chiaro anche nel dire che, come nel '94 decide da solo, nel far capire chi vorrebbe in Forza italia 2.0 e chi preferirebbe facesse altro magari chissà, tenendosi la sigla Pdl senza il suo nome. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire o fa finta di non capire». «Io con Giorgia Meloni, Guido Crosetto e con 30 parlamentari e tanti dirigenti ascoltammo, lo capimmo e apprezzammo la sincerità facendo nascere, in amicizia, Fratelli d'Italia: alleato alle elezioni ma indipendente e all'occorrenza pronto a sostenere anche da solo tesi e battaglie "nostre" che fossero trascurate o abbandonate dal Pdl. E, come promesso agli elettori, sempre coerenti al "mai con la sinistra". Buona fortuna agli amici di Forza Italia che ritrovano la loro vecchia casa. Noi proviamo a costruirne e allargarne una nuova, coerente col passato ma aperta al futuro con tutti quelli che ne sentono la necessità per contribuire a far tornare a vincere il centrodestra».
«Silvio è stato coerente, decide sempre da solo»
«Mi meraviglia che solo ora molti si accorgano di ciò che Berlusconi lealmente ha ripetuto e fatto ripetere da almeno un anno in tutte le occasioni private e in ogni riunione politica di vertice,...
