I tempi indicati dal Cav sono strettissimi, nonostante l’idea di ricosituire il partito azzurro aleggi da mesi. Venti giorni, un mese, nel quale potrebbe cambiare tutto all’interno delle istituzioni comunali e regionale. A conti fatti sono proprio gli ex azzurri a fare la parte del leone. In Campidoglio dei sette consiglieri eletti, degli ex An "puri" ci sono praticamente soltanto Sveva Belviso e Lavinia Mennuni. Giovanni Quarzo pur avendo stretto alleanza con Luca Gramazio proviene dalle fila di Fi. Azzurri doc gli altri quattro eletti, Tredicine, Bordoni, Pomarici e Cantiani. Qualora si verificasse una scissione del Pdl, il gruppo si ridurrebbe a quattro azzurri e due ex An, con il "supporto di bandiera" dei due consiglieri eletti in Fratelli d’Italia. Da seguire cosa potrebbe accadere anche all’interno della Lista civica Alemanno, dove i due eletti, a parte l’ex sindaco che ha scelto di guidare il gruppo Cittadini x Roma, De Palo e Cozzoli sarebbero, per storia e natura, più vicini alla nuova Forza Italia, che ha tra i suoi obiettivi primari proprio quello di allargare ai moderati. Uno schiacciamento al centro che si riproporrebbe anche alla Pisana. In Consiglio regionale, infatti, di nove eletti Pdl, solo tre sono di area ex An, Gramazio, Di Paolo e Palozzi. Gli altri, Abbruzzese, Aurigemma, Cangemi, De Lillo, Simeone e Sabatini indossavano precedentemente la maglia azzurra. Anche in questo caso poi andrà valutata la posizione dei moderati della Lista civica Bongiorno, Pietro Sbardella e Marino Fardelli. Considerato il naufragio di Scelta Civica, potrebbero anch’essi strizzare l’occhio alla nuova Forza Italia. Mentre per gli ex An si guarderebbe a un eventuale soggetto di destra che includerebbe i due eletti nella Destra, Storace e Santori e la civica Storace con la Tarzia, mentre la posizione dell’unico eletto in FdI, Righini è ancora da chiarire, essendo stato sospeso dal partito. Una scelta di peso dunque quella che spetta alla classe dirigente locale, in base alla quale possono cambiare equilibri isitituzionali, dopo quelli politici, molto più scontati. Un bivio tuttavia che se oggi può significare lasciare campo agli ex azzurri, domani potrebbe invece far riconquistare alla destra il territorio perduto. Roma e il Lazio, da sempre prezioso bacino elettorale dell’ex An è stato lentamente fagocitato dagli ex Fi, invertendo un rapporto di forza che vede oggi in seconda linea chi aveva i voti di ieri. Azzerare tutto potrebbe essere vitale.
La nuova Forza Italia e il riscatto della vecchia An
I tempi indicati dalCav sono strettissimi, nonostante l’idea di ricosituire il partito azzurro aleggi da mesi. Venti giorni, un mese, nel quale potrebbe cambiare tutto all’interno delle istituzioni...
