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Letta: non impugneremo sentenza risarcimenti Ustica

Lo ha detto il premier su Twitter. La nota di Palazzo Chigi: motivi giuridici ed etici. Boldrini: ora ratifica della convenzione europea sull'assistenza penale

"Abbiamo deciso di dir di no alla richiesta di impugnare la sentenza della Cassazione sui risarcimenti per i familiari delle vittime di Ustica". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Enrico Letta. "Il governo non ha intenzione di impugnare per revocazione la sentenza definitiva con cui la Cassazione ha condannato lo Stato a risarcire i familiari delle vittime di Ustica", precisa una nota di Palazzo Chigi. "Questa determinazione - prosegue la nota - è motivata da ragioni giuridiche, in quanto un ricorso per revocazione in questa situazione processuale potrebbe apparire meramente dilatorio ed esporrebbe lo Stato a ulteriori spese. Ma soprattutto è motivata da ragioni di ordine etico, per il dovuto rispetto alle vittime e ai loro familiari. La sentenza definitiva della Cassazione andrà semplicemente eseguita", conclude la nota. "Voglio rinnovare a Daria Bonfietti e a tutti i familiari delle vittime della strage di Ustica il più sentito ringraziamento per la loro tenacissima ricerca della verità", ha dichiarato la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, in occasione del 33esimo anniversario dalla tragedia. "Il nostro Stato - ha proseguito la presidente Boldrini - deve sentirsi orgoglioso di poter contare su cittadini che, con tanta dolorosa passione, hanno creduto e continuano a credere nella possibilità di ottenere giustizia. La loro determinazione ha saputo essere più forte delle tante 'inquietanti opacità e ombre' che ancora una volta oggi il Presidente della Repubblica ha denunciato". "Il grazie delle istituzioni deve esprimersi attraverso atti concreti che aiutino a percorrere la strada che ancora manca al completo accertamento della verità", aggiunge Boldrini. "Come ho ricordato nella recente commemorazione svoltasi a Palermo - ha specificato la presidente - dobbiamo alle famiglie delle vittime di Ustica la ratifica della 'Convenzione Europea relativa all'assistenza giudiziaria in materia penale', firmata a Bruxelles ben 13 anni fa, strumento indispensabile a ottenere la collaborazione di altri Stati nella ricostruzione dei fatti". "Auspico - conclude la presidente della Camera - che il nostro Parlamento possa esaminare al più presto proposte di legge di ratifica ed assicuro il massimo impegno perché alla Camera vengano calendarizzate in tempi stringenti". Lo rende noto la Camera dei deputati.

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