L’idea è semplice. Se c’è un problema, non cercare di risolverlo. Assumi piuttosto chi l’ha causato. O ancora meglio, fallo assumere da qualcun altro. È questa, in soldoni, la morale dell’incontro di ieri tra il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e l’Associazione commercianti di piazza di Spagna. Sul tavolo il problema degli abusivi senza controllo che danneggiano il commercio e l’immagine di uno dei salotti a cielo aperto della Capitale. «Abbiamo chiesto ai commercianti di presentarci un progetto che ci aiuti a migliorare il decoro urbano - ha spiegato Marino - e sarei felice se potessero essere introdotti dei parametri che permettano agli extracomunitari che vendono fiori od ombrelli quando piove, di avere un'occupazione. La vicepresidente Paola Bedini - ha proseguito Marino - ha detto che le sembra una proposta interessante e che adesso la studieranno. Credo che questa sia la strada giusta e senza pudori: integrare chi ha un lavoro precario o non lo ha affatto con il miglioramento del decoro di questa zona stupenda della città. Una proposta che rientri nella legalità del decoro urbano, integrazione senza occupazione selvaggia del suolo pubblico». I commercianti sono attoniti. E arrabbiati. «Assumere noi i "bangla"? E che siamo, il centro di accoglienza di Lampedusa? - attacca Bruno Calò, consigliere dell’associazione e titolare del negozio di ottica che porta il suo nome - Qua è una kasbah e diciamo anche "benvenuto" a chi danneggia l’economia e il decoro della città. A loro, non ai turisti. Siamo stanchi di proposte lunari, ci servono soluzioni "terrestri", con i piedi ben piantati per terra». Giorgio Sermoneta è di casa a piazza di Spagna dal 1964. Forse è meglio dire lo "era". «Non entro nel mio negozio da mesi per non sentire il sibilo dei gadget che vendono davanti alla mia vetrina - si sfoga - Il sindaco ci chiede una proposta? Ma la faccia lui, convochi un tavolo con cinque personalità di rilievo, rigorosamente romane, e metta in piedi delle misure efficaci. Perché da Roma i turisti stanno scappando».
E Ignazio chiede ai commercianti di assumere gli abusivi
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it L’idea è semplice. Se c’è un problema, non cercare di risolverlo. Assumi piuttosto chi l’ha causato. Oancora meglio, fallo assumere da qualcun altro. È questa,...
