Politica

E Franceschini torna agli insulti: «Angelino fa diktat a se stesso»

Anche Guglielmo Epifani, il segretario del Pd, è convinto che su Iva e Imu occorre intervenire in qualche modo. E ieri lo ha ripetuto alla manifestazione della Cgil a Roma: «Vediamo cosa fare e con...

Anche Guglielmo Epifani, il segretario del Pd, è convinto che su Iva e Imu occorre intervenire in qualche modo. E ieri lo ha ripetuto alla manifestazione della Cgil a Roma: «Vediamo cosa fare e con quali risorse, certo che sull'Imu bisogna intervenire. Anche io penso che l'Iva non va aumentata perchè avrebbe un effetto recessivo in un momento di crisi». Ma l’idea del Pdl di mandare a asa l’esecutivo se i provvedimenti economici non saranno approvati è assolutamente da rifiutare: «Io penso che si debba parlare di lavoro e di occupazione. Far cadere il governo in una fase così drammatica sarebbe da irresponsabili». Una dichiarazione che ha aperto una giornata di sontro durissimo tra Pd e Pdl, con il Partito Democratico deciso ad attaccare Angelino Alfano per le «minacce» a Enrico Letta. E le parole più dure sono arrivate proprio da un «collega» di governo, Dario Franceschini: «Ogni giorno ci sono esponenti politici di maggioranza che minacciano la caduta dell'esecutivo se non vengono adottate determinate misure economiche, ovviamente senza che vengano indicate le necessarie coperture o la compatibilità con i vincoli europei. Adesso siamo arrivati alla perfezione di "diktat" al governo pronunciati da esponenti che del governo fanno parte. Evidentemente lanciano ultimatum a se stessi». Poi aggiunge: «Tra tutte queste parole noi intanto continuiamo a lavorare per reperire le risorse possibili, senza nuovi costi sociali non più sostenibili, per affrontare la prossima settimana i temi dell'aumento dell'Iva dal 1 luglio, deciso dai precedenti governi, e del lavoro per i giovani, come hanno chiesto giustamente oggi anche i sindacati». Duro anche il commento del presidente dei senatori dei Democratici Luigi Zanda: «Oggi importanti esponenti del Pdl segnalano che il loro appoggio al governo è subordinato al perseguimento del programma economico. Detta così è una considerazione che sa di ovvietà. In una condizione di disperata assenza di risorse, la domanda cui le forze politiche che appoggiano il governo debbono rispondere è: tra rimodulazione dell'Imu e lotta alla disoccupazione giovanile qual è la priorità visto che ambedue sono obiettivi del governo Letta?» «Per me – è la conclusione – non c'è dubbio: la priorità delle priorità è la lotta alla disoccupazione giovanile». Anche la presidente del partito, Rosy Bindi, si è scagliata contro il Pdl: pretendere che il governo applichi il programma economico di una sola forza politica è «strumentale e irresponsabile» ha detto parlando ai giornalisti a margine del convegno «Ritrovare il futuro» organizzato a Todi. «Quando è nato questo governo, che è di necessità e di servizio – ha proseguito – era chiaro che le domande erano inferiori alle risorse».

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