«Non sapevo dell'Ici non pagata, se ci sono state irregolarità faro come qualunque cittadino: pagherò con gli interessi. Però vorrei dire, per verità, che non mi sono mai occupata personalmente della gestione di queste cose». Si difende così Josefa Idem, ministro per le Pari opportunità e per lo Sport sulla questione dell'Ici non pagata su una casa del ravennate. «Non posso accettare che si metta in dubbio la mia onestà. Capisco - ha aggiunto - che posso aver fatto un errore nell'affidarmi a persone che non hanno fatto il mio interesse». Sulle sue possibili dimissioni ha detto: «Ho parlato a lungo con Letta, mi ha rinnovato la sua fiducia e questo mi ha fatto molto piacere. Non sono il tipo che bara, nè nello sport nè fuori». La Idem ha spiegato di credere molto nel suo impegno politico e spera di chiarire subito la questione dell'Ici.
Idem: non sapevo dell’Ici non pagata
Si difende così il ministro per le Pari Opportunità e smentisce l’ipotesi di dimissioni
