«È necessaria una riforma del settore delle RcAuto. Nel mercato delle assicurazioni riguardanti la responsabilità civile per circolazione di autoveicoli, si osserva come il premio medio in Italia sia più del doppio di quello pagato in Francia e in Portogallo, superi quello tedesco dell'80% e quello olandese di quasi il 70%». A parlare è Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, presentando i dati del rapporto annuale alla Camera. Il Garante ha anche rilevato che «nel settore della produzione di energia elettrica, dove le liberalizzazioni si sono pienamente sviluppate, si stanno verificando cambiamenti profondi carichi di insidie». Il rischio che esiste, avverte Pitruzzella, è che «gli operatori termoelettrici si trovino nella necessità di dover mettere in conservazione gran parte della propria capacità produttiva, con la probabile conseguenza che il mercato torni a concentrarsi. In un caso del genere gli effetti negativi in termini di aumento dei prezzi sarebbero assai probabili». Poi si è detto favorevole alla decisione di Telecom «di scorporare la rete dalla società, in modo tale da garantire a tutti gli operatori del settore piena eguaglianza nei processi attraverso cui le domande di accesso alla rete di Telecom e degli operatori alternativi verranno trattate». Il Garante sottolinea che nella fase di crisi economica la politica per la concorrenza è centrale. «Crescita e coesione sociale sono sfide epocali» che vanno affrontate «con urgenza e lungimiranza. In questa prospettiva- si legge nella relazione- ci sono buone ragioni per sostenere non solo l'attuazione della politica per la concorrenza ma addirittura la sua centralità». Poi ha ribadito che «nel 2012 e nei primi mesi del 2013, l'Autorità ha comminato sanzioni, per illeciti anticoncorrenziali, per un ammontare pari a oltre 170 milioni, adottando 31 provvedimenti. Rispetto ai 6 procedimenti avviati in materie di intese e abusi di posizioni dominanti nel 2011, nel 2012 ne sono stati avviati 11 e ulteriori 5 nei primi mesi del 2013». Per il settore del gas Pitruzzella spiega che «per rendere strutturale l'eccesso di offerta di gas sul territorio italiano, è necessario un flusso di nuovi, anche se limitati, investimenti». «Ci si riferisce - spiega Pitruzzella - ai rigassificatori, sulla cui realizzazione ha pesato negativamente la complessità delle procedure amministrative». «L'Autorità Antistrust ha svolto un lavoro molto efficace» ha commentato l'ad di Wind, Ibarra, secondo cui «le attività sono state sempre ispirate da rigorosi criteri di imparzialità e oggettività a tutela del mercato e della competizione».
Pitruzzella: RcAuto da riformare, tariffe più care d’Europa
«È necessaria una riforma del settore delle RcAuto. Nel mercato delle assicurazioni riguardanti la responsabilità civile per circolazione di autoveicoli, si osserva come il premio medio in Italia...
