Al lavoro almeno per rinviare l’aumento dell’Iva. È l’ipotesi sulla quale sta lavorando il governo. Stamani lo ha ribadito anche il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato intervenendo all’assemblea di Confesercenti a Roma: «Il governo con spirito di collaborazione e collegialità sta facendo tutto quanto è possibile per evitare l'aumento e trovare le coperture alternative – ha spiegato – Il gettito dell'aumento dell'Iva è già computato nel bilancio dello Stato e quindi è una misura che va disattivata. Visti i tempi strettissimi nei quali siamo obbligati ad operare ogni strada sarà battuta per evitare l'aumento previsto per la fine di giugno». D’accrodo anche il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta: «Sull'Iva proverei a trovare un punto di mediazione, forse un rinvio sarebbe la soluzione. «Saranno giorni duri – ha proseguito – noi ci proveremo assolutamente ad evitare l'aumento dell'Iva previsto dal primo luglio ma bisogna mettere in ordine le priorità, tra Iva, Imu, occupazione giovanile. Tutto non ci sta». Baretta ha poi negato che le misure su Equitalia decise nel decreto del Fare rappresentino un passo indietro nel contrasto agli evasori: «Non rappresentano un passo indietro. Sono misure che riguardano i contribuenti in difficoltà» che vogliono regolarizzare il rapporto con il fisco, ha concluso.
Iva verso il rinvio. Zanonato e Baretta: «Ci stiamo lavorando»
Il ministro dello Sviluppo economico: "Faremo il possibile per evitare l’aumento e trovare le coperture"
