Politica

Iva, allo studio lo spostamento a gennaio 2014

Il viceministro Fassina: stiamo valutando diverse soluzioni. No a abolire l’Imu a zio Paperone. Alfano: l’obiettivo è stop all’Iva e eliminare l’imposta sulla prima casa

«Stiamo ragionando su diverse soluzioni. Se aumentassimmo di 15 miliardi nel prossimo semestre i pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione alle imprese e lo facessimo per i debiti di spesa corrente potremmo utilizzare l'Iva incassata per spostare almeno fino al 1 gennaio 2014 l'aumento dell'Iva di luglio». Lo dice il viceministro dell'Economia Stefano Fassina che sull’Imu lascia intendere un intervento solo per i redditi bassi. «In questo momento non possiamo permetterci un intervento che elimina l'Imu anche per zio Paperone. Bisogna stare attenti alle famiglie che hanno un reddito medio-basso». Ma il vicepremier Alfano incalza: «Siamo al governo per liberare i cittadini italiani dall'oppressione fiscale. Ci battiamo per eliminare l'Imu sulla prima casa e per evitare l'aumento dell'Iva. Attendiamo che il ministro dell'Economia completi il proprio lavoro di ricognizione sulle fonti di copertura per compensare queste spese e al termine esprimeremo il nostro giudizio. Per noi l'Imu è la nostra bandiera e non l'ammaineremo. L'eliminazione dell'Imu sulla prima casa non è un capriccio né un puntiglio, ma un punto imprescindibile».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.