«Una giornata bellissima. Roma è salva, missione compiuta». È raggiante il governatore del Lazio Nicola Zingaretti quando arriva al Tempio di Adriano per festeggiare la vittoria di Ignazio Marino. Zingaretti esulta per la riconquista della Capitale da parte del centrosinistra e per l’ottimo risultato del Pd in tutta la regione. «È una giornata bellissima che viene dopo una bellissima avventura alle regionali e dal Lazio arrivano delle notizie molto belle: si torna a vincere a Formia, Fiumicino, Viterbo, si conferma Nettuno - aggiunge - La buona politica è tornata a vincere e ora governerà bene questo territorio che ne ha un grandissimo bisogno dopo anni di catastrofi. Ma con Roma non si scherza, bisogna amarla e curarla bene altrimenti si incazza». Su Marino, Zingaretti dice: «È stato capace di intercettare questa voglia di cambiamento e questo è un fatto importante perché dimostra che la politica quando sa innovare ritrova la sintonia con il Paese: si chiude una pagina buia, se ne apre una bellissima». Questa giornata sottolinea però anche «il problema enorme del centrosinistra, che vive nella sua dimensione locale e territoriale una vita più concreta e in sintonia con l’elettorato rispetto a tanti altri livelli: un punto politico sul quale dovremmo riflettere. Si vince sui territori e si perdono le battaglie nazionali per cui penso ci sarà bisogno nel Pd di una rottamazione democratica che investa la classe dirigente, perché questa giornata dimostra che il Pd quando fa le cose giuste vince». Ma Zingaretti non pensa di candidarsi a segretario: «Il mio compito è essere presidente di Regione ma da oggi parteciperò alla vita politica del centrosinistra nazionale, esprimendo di più le mie idee di quando non abbia fatto prima, con lo spirito di arricchire perché credo sia giusto sollecitare un dibattito enorme». Per il segretario del Pd Lazio Enrico Gasbarra «Marino è sindaco da pochi minuti e già le istituzioni ritornano patrimonio di tutti. Cinque anni fa Alemanno festeggiò in Campidoglio che è la piazza di tutti i romani dimostrando a tutti che avrebbe usato le istituzioni per la sua parte politica. Marino invece ha subito dimostrato non andando in Campidoglio che le istituzioni sono sacre e che sarà il sindaco di tutti. Roma ha voluto voltare pagina, ha voluto riaccendere una nuova luce, una luce che aveva smarrito dopo cinque anni bui di Alemanno. La città va ricostruita. Il Pd ha centrato un altro straordinario risultato. È la vittoria dei romani». Così l’eurodeputato David Sassoli, sfidante sconfitto da Marino alle primarie: «Roma finalmente cambia, congratulazioni e auguri di buon lavoro a Ignazio Marino. È una giornata storica per il centrosinistra. Con Marino sindaco la città ha ora la possibilità di rinascere».
Zingaretti esulta: una giornata bellissima, adesso Roma è salva
«Una giornata bellissima. Roma è salva, missione compiuta». È raggiante il governatore del Lazio Nicola Zingaretti quando arriva al Tempio di Adriano per festeggiare la vittoria di Ignazio Marino....
