Prima del prossimo Consiglio europeo del 27-28 giugno, il governo varerà un «decreto del fare» che «contiene misure su occupazione, fisco e lavoro». L'annuncio è del ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini al termine del vertice di maggioranza a Palazzo Chigi. Pino Pisicchio, presidente del Gruppo misto alla Camera precisa: «Il governo presenterà un "decreto del fare" tra qualche giorno con misure riguardanti il fisco, l'economia, l'occupazione, il lavoro e i giovani». «Tutti gli impegni assunti saranno mantenuti», prosegue Pisicchio, che giudica «molto importante» la riunione di oggi, incentrata soprattutto sulle misure che il governo intende varare «prima del vertice europeo del 27 e 28 giugno» e che saranno illustrati alle Camere dal premier Letta il 25 giugno. Durante il vertice, aggiunge Pisicchio, «c'è stata una sottolineatura sul raggiungimento dell'unione bancaria europea». Quanto al «decreto del fare», «sarà un provvedimento sull'economia, occupazione, fisco e sburocratizzazione, dando cosiì esito positivo agli impegni». Il capogruppo di Scelta Civica, Lorenzo Dellai, sottolinea che «il governo ha preso l'impegno a portare in Parlamento un pacchetto complessivo per il lavoro e la crescita e dentro affronterà le compatibilità per affrontare i nodi Iva e Imu, perché non si levi con una mano ciò che si dà con l'altra». Al vertice di maggioranza hanno partecipato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, il vicepremier Angelino Alfano, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini e i capigruppo della maggioranza di Camera e Senato.
Il governo varerà il «decreto del fare»
Il provvedimento conterrà misure su occupazione, fisco e lavoro. Sarà pronto prima del vertice Ue di fine mese
