Politica

Nei guai 5 dirigenti ministeriali

MILANO Cinque dirigenti del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sono indagati a Milano per abuso d’ufficio e falso ideologico.Le ipotesi di reati sono state formulate dai militari della...

MILANO Cinque dirigenti del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sono indagati a Milano per abuso d’ufficio e falso ideologico. Le ipotesi di reati sono state formulate dai militari della Guardia di finanza. I fatti contestati riguardano il periodo in cui gli indagati ricoprivano la carica di provveditore interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e la Liguria. Durante tale incarico avrebbero «indebitamente favorito» il distacco di un dipendente di un ente privato «per quasi 10 anni». Le Fiamme gialle stanno notificando gli avvisi di chiusura delle indagini, svolte su delega del sostituto procuratore della Repubblica, Maria Letizia Mannella, e con il coordinamento del procuratore aggiunto Alfredo Robledo. «In particolare - si legge - dalle investigazioni è emerso che gli stessi avrebbero indebitamente favorito la continuazione di un distacco di un dipendente di un ente privato presso quel provveditorato per quasi dieci anni, con vantaggi patrimoniali per lo stesso quali l’utilizzo gratuito di un alloggio demaniale, il godimento di trattamenti economici accessori spettanti esclusivamente ai dipendenti del ministero delle Infrastrutture e trasporti e il beneficio di una retribuzione e di ore di lavoro straordinario maggiormente retribuite rispetto agli impiegati ministeriali, con conseguente aggravio delle casse dell’erario per oltre 150.000 euro». Le indagini non sono concluse. Gli accertamenti sono solo all’inizio. Continueranno con interrogatori ed altri accetamenti fiscali.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.