Politica

Lorenzin-Ravetto, botta e risposta su ticket sanitari e Iva

Il ministro della Salute: «Non ci saranno stangate nel 2014». La deputata Pdl: «Prima si confronti con il partito»

Donne divise nel Pdl. La «diveregenza» di vedute è tra il ministro dell’economia Beatrice Lorenzin (nelal foto) e la responsabile propaganda del partito Laura Ravetto. La prima, in un’intervista al Corriere della Sera assicura che non ci sarà «una nuova stangata di 2 miliardi per i ticket sanitari dal 2014 visto che una sentenza della Corte costituzionale nel 2012 ha stabilito che lo Stato ha usato uno strumento illegittimo». «Quel punto della manovra è stato cancellato – ha proseguito – tanto che il Documento di economia e finanza 2013 ha preso atto della sentenza e l'ha corretto. Quindi è già scritto, niente nuovi ticket». Ma per Laura Ravetto le priorità sono altre. «Non aumentare l'Iva per il 2013 costa esattamente quanto non aumentare i ticket, cioè circa 2 miliardi – ha ribattuto stamani in una nota – Considerato che l'Iva aumenta per tutti e deprime i consumi, possiamo almeno discutere su quale sia l'iniziativa prioritaria, magari valutando la possibilità - laddove non siano reperibili nuove risorse - di non aumentare i ticket solo per le fasce meno abbienti riducendone, conseguentemente, il costo?». Poi l’avvertimento alla «collega» di partito a non decidere tutto da sola: «Auspico che in sede di partito o di gruppo Pdl ci si possa confrontare sul tema anche con il ministro Lorenzin».

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