Politica

«Combattiamo evasione e corruzione»

La corruzione e l'evasione fiscale sono i nemici della crescita contro i quali, per il presidente del Senato Pietro Grasso, «bisogna concentrare gli sforzi». Nel suo intervento al laboratorio «Italia...

La corruzione e l'evasione fiscale sono i nemici della crescita contro i quali, per il presidente del Senato Pietro Grasso, «bisogna concentrare gli sforzi». Nel suo intervento al laboratorio «Italia Camp» di Ascoli Piceno la seconda carica dello Stato ha sottolineato che «l'Unione perde, ogni anno, circa mille miliardi di euro di entrate a causa delle frodi e dell'evasione fiscale: importo pari a 6 volte il bilancio annuale Ue». Soglia d'allarme raggiunta anche per il riciclaggio di denaro: su un totale di 2 mila miliardi di capitali di provenienza illecita, la matrice delittuosa «viene occultata per oltre 1500 miliardi». «Una decisa azione di contrasto a questi dati - ha sottolineato Grasso - consente di recuperare ingenti risorse economiche, che possono essere destinate ad altre utilità di interesse sociale». Grasso ha anche puntato l'indice su altri illeciti come i reati contro la proprietà intellettuale, la contraffazione e la violazione di marchi e brevetti, che danneggiano gravemente l'attività delle imprese. Quindi la corruzione che resta il reato più grave e nocivo per la crescita. «I suoi costi in termini economici e di fiducia dei cittadini - ha rimarcato - sono incalcolabili. Non a caso, la lotta alla corruzione è ormai una priorità anche nelle agende politiche internazionali. La corruzione, secondo il codice penale, è un reato contro la pubblica amministrazione, ma che in realtà colpisce l'intero tessuto economico e sociale del nostro Paese. Danneggia le imprese, i cittadini onesti e capaci, favorisce la concentrazione della ricchezza in capo a coloro che accettano e beneficiano del mercato corruttivo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.