«La caduta del pil dello scorso anno e di quest'anno è anche figlia del terremoto, perchè è stato colpito un pistone del motore dell'italia. C'è bisogno che questo motore riparta e vada al massimo per raggiungere di nuovo gli obiettivi di crescita e di segno più il prossimo anno». è uno dei passaggi del discorso che il presidente del consiglio, Enrico Letta, ha tenuto nella sede della regione Emilia Romagna a distanza di un anno dal sisma che ha colpito molte provincie emiliane lo scorso anno. «Io terrò personalmente la delega alla protezione civile». Letta ne ha approfittato anche per ringraziare Franco Gabrielli confermato al vertice del dipartimento della protezione civile. «è un profondo sollievo - ha concluso il premier - sapere di poter contare su di lui. Dobbiamo prendere lezione da quello che è successo qui per elaborare una nuova legge quadro nazionale sulle emergenze». Secondo il premier, la nuova legge quadro servirà a «indicare i binari in cui ogni emergenza possa trovare regole, limiti e incentivi per essere affrontata nel modo giusto». Uno dei primi passi, ha concluso letta, sarà quello di «separare l'emergenza dalla ricostruzione».
Letta: la caduta del Pil è colpa anche del terremoto
Visita del presidente del consiglio in Emilia: «Bisogna ripartire»
