La conclusione favorevole all'Italia della procedura di infrazione per deficit eccessivo avviata da Bruxelles «è un fatto positivo ma ora gli 8 miliardi in arrivo devono andare alle imprese». Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi sottolinea che la decisione di Bruxelles «dovrebbe accelerare il soddisfacimento delle richieste che Confindustria fa da tempo al governo. E sull'indirizzo che dovrebbero prendere le risorse che la decisione favorevole della Ue libera, Squinzi non ha dubbi: «a pagare i debiti della pubblica amministrazione». Poi indica i settori che dovrebbero essere finanziati grazie alle risorse disponibili: «ridurre la fiscalità sul lavoro, abbassare l'Imu per gli edifici industriali, pagare i debiti della pubblica amministrazione». «Siamo in una situazione molto precisa e specifica di credit crunch e la prima cosa che lo Stato dovrebbe fare è quella di pagare i debiti». Poi Squinzi è tornato sul tema della difficoltà di accedere al credito da parte delle imprese. «A noi risulta -ha aggiunto Squinzi- che negli ultimi cinque anni sono mancati circa 50 miliardi di credito alle imprese e il ministro Zanonato ha rettificato poi a 60 miliardi». Quanto invece ai debiti della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, secondo il presidente di Confindustria «le cifre circolate attorno ai 130-140 miliardi di debito sono molto vicine alla realtà. Uno Stato che non paga i propri debiti -ha concluso -non è uno Stato civile». Secondo la Cgia di Mestre i debiti della pubblica amministrazione con le imprese ammontano a circa 120-130 miliardi. La Cgia ha sommato ai risultati dell'indagine campionaria della Banca d'Italia (91 miliardi di euro), i crediti delle imprese con meno di 20 addetti e di quelle che operano nel settore della sanità e nei servizi sociali che sono aggiornati solo al 31 dicembre 2011. Tuttavia dall'inizio dell'anno l’amministrazione pubblica paga in tempi più rapidi: 10 giorni in meno rispetto al 2012. «I 91 miliardi di debiti stimati dalla Banca d'Italia sono decisamente sottodimensionati».
Squinzi: bisogna abbassare le tasse sul lavoro
La conclusione favorevole all'Italia della procedura di infrazione per deficit eccessivo avviata da Bruxelles «è un fatto positivo ma ora gli 8 miliardi in arrivo devono andare alle imprese». Il...