Ignazio Marino batte Gianni Alemanno 14 a 1. In attesa dello scrutinio delle schede rosa, tanti sono i municipi in cui i due principali candidati a sindaco si sono rispettivamente imposti in questo primo turno delle elezioni amministrative. L’unica eccezione a favore del primo cittadino uscente rimane il territorio del Municipio XV (ex XX, Tor di Quinto-Flaminia), storica roccaforte del centrodestra romano, dove Alemanno ribalta la situazione rispetto al dato cittadino e conquista il 40,57% dei consensi, contro il 32,62 del medico genovese. Ma si tratta di un’eccezione, rispetto alla consuetudine statistica che vede Marino sempre oltre il 40%, anche se non riesce mai ad avvicinarsi all’ambita quota del 50%. Nell’altro confronto a distanza per il 3° posto, invece, De Vito prevale su Marchini in 12 municipi, lasciando ad Alfio soltanto il podio del I (Centro Storico), del II (Parioli-San Lorenzo) e proprio del XV. Vere e proprie roccaforti rosse si confermano il XII (Portuense), l’VIII (Garbatella) e il IV (Tiburtino). Nel primo caso, infatti, Marino ottiene il suo maggior risultato con il 47,09%, distaccando di oltre 9 punti il suo rivale principale, che si ferma a 26,70. Quasi alla pari Marcello De Vito e Alfio Marchini, rispettivamente al 11,04 ed al 10,43%. A Garbatella, il candidato del Pd raggiunge il 46,33% contro il 25,82 del sindaco uscente, mentre anche qui c’è il testa a testa fra De Vito (12,02) e Marchini (11,21). Risultanze simili sulla via Tiburtina, con Marino al 46,45 e Alemanno al 28,40, mentre De Vito (12,58) qui stacca Alfio (7,21). Ma il candidato del Partito Democratico va forte in tutto il quadrante sud-est della Capitale: nel Municipio V (Prenestino) ottiene il 45,44 contro il 28,40 di Alemanno, con De Vito al 12,53 e Marchini al 7,21, così come nel VII (Appio-Tuscolano) dove si attesta al 45,37% contro il 27,07 di Alemanno, il 12,78 di De Vito e l’8,85 di Marchini (da sottolineare il 3,22 di Sandro Medici, che qui giocava in casa). L’unica eccezione in questa zona la fa il Municipio VI (Tor Bella Monaca), dove il candidato del centrosinistra fa registrare il suo secondo peggior risultato con il 39,69%, dato sempre superiore al 33,15 del sindaco uscente: qui ci si aspettava di più da De Vito, che ottiene il 13,99%, meno della metà rispetto al 33% del Movimento 5 Stelle alle scorse politiche. Marino sopra la media cittadina anche nel Centro Storico, dove si attesta al 43,91% contro il 29,31 di Alemanno e il 12,12 di Marchini, che a sua volta sopravanza De Vito fermo al 9,10. E che sia finito il mito dei Parioli «neri» lo dimostrano i dati del Municipio II, dove Marino arriva al 42,48 e distanzia di ben 10 punti (31,75) Alemanno, un gap non giustificato dall’inclusione nel territorio della «rossa» San Lorenzo; proprio ai Parioli, neanche a dirlo, ottiene il suo miglior risultato Marchini, con il 14,07%, mentre il candidato grillino si ferma all’8,34. Il successo per Marino arriva inaspettato anche nel III (Montesacro-Talenti), dove registra il 43,26% contro il 30,62 di Alemanno, mentre nella sua zona di residenza De Vito non va oltre il 12,63, con Marchini fermo a 8,58. Guardando negli altri territori (quadrante ovest, da sud a nord), Marino continua a prevalere, ma sempre sotto la media cittadina, mentre Alemanno supera sempre il 30%. È il caso del XI (Eur), un tempo di centrodestra, dove il candidato del Pd arriva a 40,62 contro il 31,38 di Alemanno, il 13,23 di De Vito e il 10,54 di Marchini. Risultati simili anche nel XIII (Casalotti-Boccea), con il candidato del centrosinistra che si attesta al 40,29 e quello del centrosinistra al 33,09; forchetta leggermente più dilatata nel XIV (Trionfale) con un 41,76 a 31,86. L’unica eccezione la fa il Municipio XI (Magliana-Corviale), che riprende la media precedente con Marino al 43,62%, Alemanno al 28,62, De Vito al 13,23 e Marchini all’8,31. Interessante, infine, osservare la situazione di Ostia (Municipio X) dove Marcello De Vito ottiene il suo miglior risultato con il 17,08%, ma sempre lontanissimo dagli altri candidati, con Marino che si attesta al 40,38%, Alemanno che raggiunge il 30% e Marchini che non va oltre l’8,31.
La roccaforte di Roma Nord non tradisce il Pdl e Alemanno
Il candidato di centrosinistra stravince in IV con il 46,6%
