Politica

Il Pd si prepara a conquistare Imperia il «feudo» di Scajola

Il secondo turno è sempre un discorso a sé, ma se le premesse sono quelle di ieri si profila una storica svolta a Imperia, «feudo» dell’ex ministro Claudio Scajola. Il ballottaggio sarà tra il...

Il secondo turno è sempre un discorso a sé, ma se le premesse sono quelle di ieri si profila una storica svolta a Imperia, «feudo» dell’ex ministro Claudio Scajola. Il ballottaggio sarà tra il candidato del centrosinistra Carlo Capacci e quello del Pdl Erminio Annoni. Con quest’ultimo si presenti all’appuntamento con quasi 18 punti di scarto. E con il candidato di Sel che ha quasi raggiunto il 9%. Voti che, a meno di sorprese, dovrebbero andare a Capacci. Insomma Scajola (sponsor principale di Annoni) è ad un passo dall’abdicare. E non nasconde la propria amarezza. «Non sono soddisfatto del risultato - dice all’ Adnkronos - mi sarei aspettato qualcosa di più. Ma è anche vero che se facciamo un’analisi del voto in Italia, vediamo che in città tradizionalmente favorevoli al centrodestra come Brescia, Vicenza, Viterbo, un elettore su tre non è andato a votare. Penso che abbiamo subito l’astensione dal voto. Imperia, inoltre, ha avuto un forte condizionamento da tutte le inchieste che si sono succedute in questi mesi».

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