Dopo le elezioni politiche e le regionali degli scorsi 24 e 25 febbraio, oggi e domani poco più di sette milioni di italiani saranno chiamati nuovamente alle urne per una nuova tornata elettorale. Questa volta si tratta delle amministrative per eleggere i sindaci e rinnovare i Consigli comunali di 564 Comuni italiani e per rinnovare il Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Inutile dire che il voto più atteso è quello di Roma: da sempre le elezioni per il Campidoglio rappresentano un termometro nazionale. Nella Capitale i candidati sindaco sono diciannove, ma lo scontro vero è tra quattro: l’uscente di centrodestra Gianni Alemanno, Ignazio Marino per il centrosinistra, Marcello De Vito per il MoVimento 5 Stelle e l’indipendente Alfio Marchini. Ma da Nord a Sud non mancano sfide di peso. A Barletta il centrosinistra schiera Pasquale Cascella, ex portavoce di Giorgio Napolitano al Quirinale. A Treviso, invece, è di nuovo in corsa il sindaco «sceriffo» Giancarlo Gentilini, 84 anni, alla guida della città già dal 1994 al 2003; sfiderà il candidato di centrosinistra Giovanni Manildo e l’industriale del caffè Massimo Zanetti. C’è poi la delicata partita di Siena, dove la vicenda dei Monte dei Paschi potrebbe avere un deciso impatto sul risultato in un Comune storicamente governato dal centrosinistra. Nella città del Palio i candidati sindaco sono 8, 16 le liste. Il centrosinistra schiera Bruno Valentini, il centrodestra Eugenio Neri (liste civiche) e il M5S Michele Pinassi. Anche se i leader politici hanno insistito negli ultimi giorni sulla valenza solo locale del voto, quello di oggi e domani sarà comunque un test politico importante per le forze politiche, a cominciare dal Movimento 5 Stelle che ha schierato candidati in quasi tutte le città pi importanti. Nei Comuni superiori a 15mila abitanti delle Regioni a statuto ordinario e in Sardegna si voterà oggi dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. In caso nessun candidato non ottenga il 50% dei voti più uno, i cittadini saranno richiamati alle urne il 9 e 10 giugno per il ballottaggio. In Valle d’Aosta e nel Comune di Pergine Valsugana (Tn) si vota solo oggi con eventuale ballottaggio il 9 giugno. Al voto sono chiamati, tra gli altri, i cittadini di 2 capoluoghi di regione (oltre a Roma anche Ancona) e 14 capoluoghi di provincia (Avellino, Barletta, Brescia, Iglesias, Imperia, Isernia, Lodi,Massa, Pisa, Siena, Sondrio, Treviso, Vicenza e Viterbo). Per la prima volta nei Comuni con popolazione superiore ai 5mila abitanti si potrà esprimere la doppia preferenza di genere, scrivendo il nome di due candidati di una stessa lista anziché uno, purché di sesso diverso. In parole povere si potrà votare un uomo e una donna esprimendo due preferenze. Se l’elettore dovesse indicare due preferenze dello stesso sesso verrà ritenuta valida solo la prima e annullata la seconda. Detto già delle elezioni a Roma (con Alemanno opposto a Marino De Vito e Marchini), nell’altro capoluogo di regione, Ancona, Valeria Mancinelli (centrosinistra, sostenuta anche da Scelta Civica e Udc) dovrà vedersela tra gli altri con Italo D’Angelo (centrodestra), Andrea Quattrini (M5S). Ad Avellino la sfida sarà tra i candidati di centrosinistra Paolo Foti (Pd, Psi), di centrodestra Nicola Battista (Pdl e Fdi) e del M5S Tiziana Guidi. A Barletta il centrosinistra presenta l’ex portavoce di Giorgio Naplitano, Pasquale Cascella. Contro di lui Giovanni Alfarano (centrodestra) e la grillina Patrizia Corvasce. A Brescia la sfida è tra il sindaco uscente di centrodestra Adriano Paroli (sostenuto da Pdl, Lega, Udc e Fdi), il candidato del centrosinistra Emilio Del Bono (Pd e Sel) e la candidata del M5S Laura Gamba. A Imperia il candidato di centrodestra Enzo Annoni sfida il Pd Carlo Capacci. Tre i candidati a Isernia: per il centrosinistra Luigi Basiello, per il centrodestra Giacomo D’Apollonio e l’indipendente di sinistra Celestino Caranci. A Lodi la sfida è tra Simone Uggetti (centrosinistra), Giuliana Cominetti (centrodestra) e Domenico Conia (M5S). A Massa il centtrosinistra punta su Alessandro Volpi, il centrodestra su Stefano Caruso e Grillo su Riccardo Ricciardi. A Pisa a sfidare il sindaco uscente di centrosinistra Marco Filippeschi (sostenuto anche da Sel) è Franco Mugnai (Pdl, Lega e La Destra). Mentre a Sondrio a insidiare l’uscente di centrosinistra Alcide Molteni sono il leghista Lorenzo Grillo Della Berta, Mario Fiumanò (Pdl) e Matteo Barberi (M5S). A Treviso la sfida è tra Giovanni Manildo (Pd, Sel), l’ex sindaco Giancarlo Gentilini (Pdl, Lega Nord) e Alessandro Gnocchi (M5S). A Vicenza il centrosinistra schiera Achille Variati (Pd, Udc), il centrodestra la leghista Manuela Dal Lago (Pdl e Lega), il Movimento 5 Stelle Liliana Zaltron. A Viterbo sfida tra Leonardo Michelini (Pd e liste civiche) e Giulio Marini (Pdl, Fdi e liste civiche).
Oggi e domani si vota in 564 Comuni
Dopo politiche e regionali, oltre sette milioni di italiani tornano alle urne per eleggere il sindaco. Per la prima volta doppia preferenza uomo-donna