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Dal Cdm 2 miliardi per sei Regioni

Dal Consiglio dei ministri via libera all’anticipo di quasi due miliardi di euro a sei Regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia) «sulle spettanze relative al finanziamento del...

Dal Consiglio dei ministri via libera all’anticipo di quasi due miliardi di euro a sei Regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia) «sulle spettanze relative al finanziamento del Servizio sanitario nazionale». Lo ha deciso ieri Palazzo Chigi, che in una nota ha precisato: «L’istruttoria compiuta dal ministero dell’Economia nel mese di aprile con il Tavolo di verifica degli adempimenti ed il Comitato permanente per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza ha verificato che sussistono i presupposti previsti dal decreto legge per erogare gli anticipi» Queste le somme nel dettaglio: all’Abruzzo 118 milioni di euro, alla Calabria 411 milioni, alla Campania 287 milioni, al Lazio 540 milioni, al Molise 63 milioni, alla Sicilia 500 milioni. «La decisione presa dal Consiglio dei ministri è un segnale molto importante, certifica che sul piano di rientro del deficit finanziario la nostra Regione si sta incamminando sulla giusta via, scegliendo di non tagliare i servizi ma di abbattere gli sprechi», commenta il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. L’ultimo tavolo tecnico tra il Lazio e i ministeri vigilanti (Economia e Salute) ha infatti ribadito le criticità sottolineate più volte all’ex governatrice Polverini, riconoscendo però alla nuova giunta Zingaretti che i primi provvedimenti vanno verso quella razionalizzazione delle spesa e riorganizzazione che i tecnici del governo da tempo chiedono. I 540 milioni di euro erano stati sbloccati circa un mese fa subito dopo il primo tavolo tecnico al quale aveva partecipato il neoeletto Zingaretti. I soldi serviranno a pagare i fornitori e a rimettere in sesto il fondo sanitario regionale. Il Lazio deve avere altri 500 milioni dal governo.

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