La Borsa di Tokyo sprofonda e travolge i mercati del Vecchio continente che pure avevano accolto con favore le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke. Dichiarazioni poi messe in discussione alla pubblicazione dei verbali del Fomc, il braccio operativo della Banca centrale Usa, dai quali emergeva la spaccatura della Banca centrale americana sull'opportunità di proseguire gli stimoli all’economia. L'indice Nikkei ha perso il 7,32%, il calo più brusco dal terribile terremoto di Fukushima dell'11 marzo 2011. Un crollo che si è trascinato dietro tutte le piazze europee che hanno bruciato nel giro di poche ore 163 miliardi. Nel pomeriggio l'avvio incerto e subito negativo di Wall Street non ha contribuito a migliorare l'andamento dei listini europei già appesantiti da vendite diffuse. Al termine di una seduta pesante, Piazza Affari, meglia nera nel Vecchio Continente, vede il Ftse Mib cedere il 3,06% e l'All Share il 2,90%. In forte ribasso anche Amsterdam a -1,85%, Bruxelles a -1,51%, Parigi a -2,07%, Francoforte a -2,10%, Londra a -2,10%, Madrid a -1,40% e Lisbona a -1,16%. A Piazza affari sono soprattutto i bancari a zavorrare il paniere principale non aiutati dal rialzo dello spread: nel pomeriggio il differenziale fra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi si è attestato a 262 punti portando il rendimento dei nostri titoli al 4,05%. Le vendite hanno fatto crollare in particolare Mediobanca (-4,84%) e Ubi Banca (-4,54%), in discesa libera fin dal mattino. Forti ribassi anche Intesa SanPaolo (-4,31%), Banco Popolare (-4,18%), Unicredit (-3,93%), Banca Mps (-3,70%) . Male il lusso con Salvatore Ferragamo a -4,15%, Luxottica a -3,24% e Tod's a -2,09%. Giornata nera anche per gli assicurativi con Mediolanum a -4,11%, Generali a -3,28%. Giù gli industriali con Fiat Industrial a -4,11%, Prysmian a -3,97%, Mediaset a -3,91%. Ribassi anche per gli energetici con Eni a -2,60%, Enel -2,20% . Nonostante il crollo della Borsa di Tokio le dinamiche in atto in Giappone rimangono intatte: l'abenomics, cioè la politica economica portata avanti dal premier Shinzo Abe, continua a fornire un fortissimo stimolo all'economia sia con i programmi di acquisto di bond che tramite il deprezzamento dello yen, ormai stabilmente sopra quota 100 sul dollaro. Fiducia nella tenuta della borsa è stata espressa dal ministro dell'Economia Akira Amari che ha definito di fatto salutare la flessione di ieri.
Tokyo e la Fed fanno crollare le Borse europee
La Borsa di Tokyo sprofonda e travolge i mercati del Vecchio continente che pure avevano accolto con favore le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke. Dichiarazioni poi messe in discussione...
