Un nuovo congresso federale nella primavera del 2014 per scegliere, tra le altre cose, il prossimo segretario della Lega. Lo ha annunciato ieri Roberto Maroni nel corso di un incontro con la stampa, al termine del consiglio federale che si è riunito in via Bellerio. «Il congresso sarà chiamato a garantire la continuità dell'azione politica sul tema della macroregione - ha spiegato Maroni - ma anche a indicare il nuovo segretario federale». Intanto, proprio in vista del congresso, il consiglio ha nominato due nuovi vicesegretari: Matteo Salvini e Flavio Tosi che subentrano a Giacomo Stucchi, Federico Caner e Elena Maccanti. «Ho scelto due giovani che hanno le capacità per guidare la Lega, che valgono e su cui vogliamo investire – ha spiegato ancora Maroni – Sono leali al 100% con me, condividono le mie battaglie politiche e su loro due, ma non solo su loro, voglio costruire la Lega del futuro». Previsto anche un comitato esecutivo di cui faranno parte lo stesso Maroni, Umberto Bossi e Roberto Calderoli «che avrà tutti i poteri tranne quello di approvare il bilancio o effettuare le nomine». Tutto questo, ha spiegato Maroni, è mirato al rafforzamento dell'azione sul territorio. Ma l’attuale segretario della Lega ha anche annunciato che, dal 2014, la Lega rinuncerà a contributi pubblici o rimborsi. «Dobbiamo essere in grado di gestire il movimento con le nostre forze e le nostre risorse - ha sottolineato Maroni - e questa è la sfida che abbiamo da qui in avanti. La Lega deve contare sulle proprie forze, ed è per questo che abbiamo pensato a come riorganizzare il movimento e gli interventi da fare per garantire il rafforzamento della struttura politica. Non vogliamo soldi da nessuno, non dalle industrie e non dalla società, ma solo dall'autofinanziamento del movimento. È questa la differenza che c'è tra noi e i grillini, che parlano, parlano ma poi si fermano lì». Per quanto riguarda la politica nazionale il segretario del Carroccio ha detto di essere convinto che tra un anno si tornerà a votare. E, nella stessa data, si andrà anche a votare per le politiche nazionali, oltre che per le amministrative. «Secondo me si avrà quindi un maxi election day», ha commentato Roberto Maroni. «L'obiettivo della Lega – ha proseguito il segretario leghista – è quello di raccogliere 300 mila firme contro lo ius soli, per mantenere il reato di clandestinità e portarle in Parlamento. In soli due giorni i nostri 10 mila militanti hanno raccolto oltre 100 mila firme. Non ci fermeremo qui, l'iniziativa proseguirà anche nel prossimo week end». «Noi non vogliamo manifestazioni di protesta ma coinvolgere tutti i cittadini sui temi importanti come quelli per i quali accogliamo le firme».
La scommessa di Maroni: «Dal 2014 la Lega rinuncerà ai rimborsi»
Un nuovo congresso federale nella primavera del 2014 per scegliere, tra le altre cose, il prossimo segretario della Lega. Lo ha annunciato ieri Roberto Maroni nel corso di un incontro con la stampa,...
