«Bisogna far lavorare il governo». È questo il commento del segretario del Pd Guglielmo Epifani ai provvedimenti varati ieri dal governo. «Ho visto che Berlusconi si intesta il merito, ma il merito va attribuito al governo», ammonisce, «mettiamoci d’accordo: se il governo riesce a far bene lasciamolo lavorare, non mettiamo miniostacoli di ogni tipo sulla sua strada perché questo rallenta e rende più difficili gli obiettivi per uscire dalla crisi». Epifani commenta poi con favore le misure su Imu, Cig e tagli ai costi della politica, ma avverte che si tratta solo del primo passo. «Andiamo nella giusta direzione, si parte dal lavoro, dalle famiglie e da un intervento di sobrietà. Naturalmente è un primo passo perché c’è uno scarto tra la condizione del Paese e bisogna che la politica sia di stimolo a una domanda che è forte». Epifano annuncia poi che «nei prossimi giorni ci sarà un’iniziativa del Pd sulla legge elettorale» e sull’Ue dice: «Mi aspetto che al Consiglio Europeo di giugno l’Italia esca dalla procedura di infrazione». Se così sarà «parte consistente dei fondi dovrà andare allo sviluppo». Sempre in sede europea «mi auguro che il governo insista, perché ormai è evidente anche in Germania che non può esserci una politica di rigore collegata a una politica di investimenti». Se l’Italia otterrà dall’Ue uno sblocco degli investimenti «la priorità del Pd va in direzione del lavoro dei giovani. Il Pd intende fare su questo una battaglia, perché senza una prospettiva di lavoro per i giovani non c’è futuro per il Paese».
«Lasciamo lavorare il governo»
«Bisogna far lavorare il governo». È questo il commento del segretario del Pd Guglielmo Epifani ai provvedimenti varati ieri dal governo. «Ho visto che Berlusconi si intesta il merito, ma il merito...