Politica

Il Cav: "Non mi sono paragonato a Tortora"

Nota di Berlusconi: "Le figlie di Tortora, la compagna, Pannella, hanno perso una buona occasione per stare zitti"

Era stato uno dei passaggi più contestati del suo intervento di sabato in piazza a Brescia. Quello in cui, parlando dei "danni" della giustizia italiana, Silvio Berlusconi aveva citato Enzo Tortora. Parole che avevano scatenato l'immediata reazione delle figlie del popolare conduttore vittima di un clamoroso errore giudiziario. Oggi, a distanza di due giorni, il Cavaliere torna sull'argomento e con una nota contrattacca: "Le figlie di Tortora, la compagna, Pannella, hanno perso una buona occasione per stare zitti e non fare brutta figura. Non mi sono paragonato a Tortora ho solo ricordato, con commozione e con rispetto, un suo pensiero che può essere il pensiero di tutti coloro che stanno per essere sottoposti al giudizio di un giudice". Nel frattempo l'ex premier ha disertato la riunione dei gruppi parlamentari del Pdl convocata questa mattina a Montecitorio proprio per fare il punto dopo la manifestazione di Brescia e in vista di ciò che potrebbe accadere nei prossimi giorni. Berlusconi, a quanto si apprende, non sarebbe nemmeno a Roma ma si troverebbe nella sua villa di Arcore. Tutto questo mentre, in contemporanea, si sta svolgendo la requisitoria del pm Ilda Boccassini al processo sul caso Ruby che lo vede imputato con l'accusa di concussione e sfruttamento della prostituzione giovanile.

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