Politica

«Governo figlio della necessità. Può durare due gravidanze»

È un governo figlio della necessità ma che può durare almeno due gravidanze, cioè diciotto mesi. Scherza Giuliano amato, intervistato a Che tempo che fa da Fabio Fazio parlando della situazione del...

È un governo figlio della necessità ma che può durare almeno due gravidanze, cioè diciotto mesi. Scherza Giuliano amato, intervistato a Che tempo che fa da Fabio Fazio parlando della situazione del Paese. «Questo non è il governo preferibile. Non lo preferisco io che sono di centrosinistra e nemmeno quelli di centrodestra - dice il Dotto Sottile - Come dicono quelli che l’hanno fatto, è figlio di una situazione di necessità che ha messo insieme dei diversi. Ciascuno, dal suo punto di vista ha interesse che la macchina italiana si rimetta in moto. Quindi, alcune cose essenziali devono riuscire a farle». Sulla durata, pronosticata dallo stesso premier, di 18 mesi, «2 gravidanze», commenta scherzoso Amato non si sbilancia: «È possibile che la durata sia inferiore a quella di una normale legislatura». Non manca una battuta sul Cavaliere e sul sostegno al governo: «Se la macchina va in panne, meno valgono le azioni di Mediaset, con tutto quello che ha da spendere per avvocati, tasse e moglie». Sull’economia Amato dice: «Siamo assillati dal problema del debito pubblico. Da alcuni anni cresce perché diminuisce il Pil. La ricchezza che produciamo, ogni anno, va indietro come i gamberi. Quello che il governo deve fare, da subito, è fare in modo che aumenti il Pil». Una delle soluzioni proposte da Amato è il pagamento, da parte dello Stato, dei debiti che ha, da anni, con le imprese, «al più presto» e invita il governo a investire sulla cultura «una risorsa straordinaria di cui parliamo sempre ma non usiamo mai abbastanza. Possiamo cavare un sacco di soldi e molti posti di lavoro. Si può far presto. Basta organizzarci per farlo». Amato oggi compie 75 anni: «Da ragazzi - ricorda - avevamo la speranza e lavorando avevamo la possibilità di crescere e di fare cose. Per essere uguali non dobbiamo essere tutti allo stesso basso livello». Amato cita, a memoria, un articolo della Costituzione, «di cui ho fatto la mia missione», che dice «tutti i capaci e meritevoli, anche se sprovvisti di mezzi, hanno diritto di accedere ai più alti gradi di studi». E fa l’esempio del tassista che, per progredire, fa studiare i suoi figli. «Questa scala sociale», spiega Amato, «oggi si è fermata per la crisi. Sei sei sotto, sei sotto, se sei sopra, sei sopra» e chi sta sopra «lo vedi come un nemico che ha qualcosa che ti è stato negato». Per Amato la politica «è corresponsabile» della situazione attuale ma «che il nemico sia la politica, il vecchio Carl Marx si troverebbe a disagio a sostenerlo». Sulla situazione politica Amato dice che «l’Italia ha bisogno del Pd e il Pd ha bisogno di sopravvivere. Ma bisogna sostenerlo e dimostrarlo. Le ragioni per l’esistenza di un partito di centrosinistra ci sono e sono tante».

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